ITALIA-AMERICA LATINA
Verso una partnership strategica, al via
collaborazioni tra imprese
ROMA -
Due giorni per
un’approfondita riflessione sui rapporti bilaterali per rafforzare la cooperazione
e lo sviluppo tra l’Italia e l’America Latina e Caraibi ed avviarsi sulla strada
che porti ad una ‘’partnership strategica’’ tra i due Paesi: è il bilancio della
quarta conferenza Italia-America Latina e Caraibi che si è svolta dal
L’obiettivo di una ‘’partnership strategica’’ è stato indicato da Frattini secondo il quale l’Italia impegnerà la sua diplomazia politica ed economica per raggiungerlo. Il ministro ha anche elencato quelle che ha definito le ‘’credenziali’’ dell’Italia per avviare un cambio di passo nelle relazioni con l’America Latina.
L’alleanza con l’America Latina – secondo Berlusconi - deve rispondere anche a quella che il premier ha definito l’offensiva economica sferrata dalle tigri asiatiche. Di qui la necessità, sottolineata più volte nel corso dei lavori della Conferenza, di consolidare l’interscambio commerciale ed incrementare la presenza delle piccole e medie imprese italiane in un’area dove si sono verificati cambiamenti positivi dello scenario economico. Il prodotto interno lordo dell’America Latina, infatti, è avanzato del 5% su base annua negli ultimi cinque anni, mentre gli investimenti esteri verso quest’area del mondo hanno registrato una crescita del 53,6% tra il 2006 ed il 2007 e del 14,5% tra il 2007 ed il 2008.
Il risveglio latino-americano – ha osservato Roberto Formigoni – è una grande opportunità per il mondo e mai come in questo momento appare chiaro quanto l’opportunità sia per l’Italia e l’Unione Europea sia per il continente Latinoamericano e caraibico di avere legami più saldi e più stretti.
Secondo quanto ha detto il presidente della Sismest, Giancarlo Lanna, la finanziaria pubblico-privata per lo sviluppo delle imprese italiane all’estero, ha accompagnato in America Latina 110 imprese italiane, partecipando al capitale di iniziative industriali per investimenti complessivi pari a quattro miliardi e trecento milioni di euro e, di questi, 19 progetti si sono avvalsi di fondi di venture capital. Lanna ha poi rilevato che per quanto riguarda gli incentivi al sostegno dell'export sono stati supportati 471 progetti, per un volume finanziario circa di 4,6 miliardi. Bisogna pertanto lavorare - ha, quindi, concluso - nella logica di accompagnamento delle pmi attraverso le reti di imprese, nel sostegno finanziario e nell'attività di business scouting. L'obiettivo strategico che ci siamo posti - ha poi spiegato - è quello di incrementare la presenza delle piccole e medie imprese in America Latina e nell'area caraibica, in considerazione della compatibilità che le nostre imprese hanno con il sistema industriale latino americano e con il grande appeal che ha i sistema italiano delle Pmi. (Inform)