RETE CONSOLARE
Si è svolta a Coira una manifestazione
contro la chiusura dell’Agenzia consolare d’Italia
COIRA - Manifestazione di protesta il 5 dicembre per dire no alla chiusura dell’Agenzia consolare d’Italia a Coira, capitale del cantone dei Grigioni in Svizzera. Tra i tanti presenti anche politici italiani e locali come il senatore Claudio Micheloni, il deputato Gianni Farina, nonché i deputati del Gran Consiglio Ilario Bondolfi e Urs Marti. Al termine della manifestazione è stata consegnata all’agente consolare Valentina Apostolovska una lettera, indirizzata al ministero degli Affari Esteri, a favore del mantenimento della struttura consolare.
Con la prevista eliminazione della sede grigionese chi vorrà avere rapporti amministrativi dovrà recarsi a San Gallo. Per una carta d’identità o un passaporto i circa 12 mila italiani – ma non solo loro – abitanti nei Grigioni dovranno sobbarcarsi a lunghi ed estenuanti viaggi, senza la garanzia di ricevere il servizio in tempi brevi ma con la concreta possibilità di fare lunghe file o di doversi recare più di una volta al Consolato di San Gallo.
Intanto continua la raccolta di firme per una petizione: si chiederà al presidente della Repubblica Napolitano, al presidente del Consiglio Berlusconi e al ministro degli Esteri Frattini il mantenimento dell’Agenzia consolare d’Italia in Coira, così come al Consiglio federale elvetico di farsi promotore e sostenitore di questa richiesta. (Inform)