STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da “
Appello al Parlamento italiano per il rifinanziamento
della legge in favore dell’etnia
Unione Italiana: “Drammatiche per la comunità
nazionale italiana in Croazia e Slovenia le ripercussioni di un taglio degli stanziamenti
dell’Italia”
FIUME – Il presidente dell’Unione Italiana, Furio Radin e il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, hanno scritto, in questi giorni: al presidente del Senato italiano, Renato Schifani; al presidente della Camera dei deputati del Parlamento italiano, Gianfranco Fini; alla commissione Affari esteri e alla commissione Programmazione economica e Bilancio del Senato; alla commissione Affari esteri e alla commissione Bilancio della Camera dei deputati; ai presidenti dei Gruppi parlamentari al Senato: Maurizio Gasparri (Il Popolo della Libertà), Anna Finocchiaro (Partito Democratico), Federico Bricolo (Lega Nord Padania), Felice Belisario (Italia dei Valori), Gianpiero D’Alia (UDC, SVP e Autonomie), Giovanni Pistorio (Misto); ai presidenti dei Gruppi parlamentari alla Camera: Siegfried Brugger (Misto-Minoranze Linguistiche), Pier Ferdinando Casini (Unione di Centro), Fabrizio Cicchitto (Popolo della Libertà), Roberto Cota (Lega Nord Padania), Massimo Donadi (Italia dei Valori) e Dario Franceschini (Partito Democratico).
PREOCCUPAZIONE
DEI VERTICI UI Nella loro lettera i presidenti dell’Unione Italiana esprimono
profonda preoccupazione per la consistente diminuzione dei contributi previsti
dal DDL della Finanziaria e del Bilancio 2010 attualmente all’esame del Parlamento
in favore della Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia, e degli esuli
istriani, fiumani e dalmati per le annualità 2010-2012. La riduzione del 32 per
cento dei finanziamenti a beneficio della Comunità Nazionale Italiana operata
nel
Considerato
che la proroga della Legge 193/04 scade il 31 dicembre 2009, sono a rischio le
principali attività che
Radin e Tremul, quindi, pur coscienti delle difficoltà di Bilancio che assillano l’Italia, rivolgono un accorato appello affinché nel DDL della Finanziaria e del Bilancio 2010, per il triennio 2010-2012, siano riconfermati, ai valori del 2008, i contributi in favore della CNI in Croazia e Slovenia, riaffermando in questo modo la persistenza di un interesse nazionale e strategico dell’Italia nei riguardi della Comunità stessa. Analogamente, auspicano non siano ridotti i finanziamenti in favore delle Associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati.
RINGRAZIAMENTI
A tale fine, nel ringraziare per la sensibilità dimostrata l’On. Aldo Di Biagio,
che, assieme agli On.i Picchi, Angeli e Berardi, ha presentato alcuni emendamenti
tesi a ripristinare i finanziamenti in favore della Comunità degli esuli e della
CNI in Croazia e Slovenia, i presidenti dell’Unione Italiana invitano i deputati
e senatori a sostenere gli emendamenti che vedono come primo firmatario, appunto,
l’On. Di Biagio. (