INFORM - N. 227 - 5 dicembre 2009


QUIRINALE

Napolitano: “Dove c'è volontariato c'è spirito civico, fiducia negli altri, solidarietà”

 

ROMA - "L'opera di volontariato giova a chi la riceve e arricchisce anche chi la svolge. Il volontariato può dunque considerarsi come attività sociale meritevole di protezione costituzionale, sia dal punto di vista delle modalità del suo esercizio, sia per il suo specifico contenuto". Lo ha affermato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della celebrazione al Quirinale, il 4 dicembre,  della Giornata del volontariato.

Per il capo dello Stato "i mezzi di comunicazione e noi stessi che lavoriamo nelle istituzioni siamo spesso troppo assorbiti dai comportamenti litigiosi, o comunque poco cooperativi, che caratterizzano la nostra società politica, e non guardiamo con sufficiente attenzione alle espressioni della nostra società civile, in particolare a quelle forme di aggregazione e associazione volontarie che sono capaci di favorire la coesione sociale. Dovrebbe costituire, invece, ragione di orgoglio e di conforto per il nostro paese la loro capacità di produrre ricchezza sia materiale sia morale, il loro vero e proprio potenziale di innovazione".

"Conforta il fatto che sebbene permanga in generale un forte divario tra Nord e Sud, in quest'ambito - ha sottolineato Napolitano - almeno il divario nell'ultimo anno si sia ridotto. La riduzione di questo divario Nord Sud è un segnale tanto più importante perché dove c'è volontariato c'è spirito civico, fiducia negli altri, solidarietà. Dove cresce il volontariato, cresce il capitale sociale, cresce la correttezza e la ricchezza delle relazioni interpersonali, il rispetto di regole condivise".

Il presidente della Repubblica si è infine rivolto ai "giovani che affrontano l'incertezza del futuro, la difficoltà di trovare un lavoro qualificato e remunerativo", osservando che "il volontariato guarda con fiducia ai giovani".

"E convinciamoci noi tutti - ha concluso Napolitano - che il volontariato non è un ambito accessorio della nostra convivenza, ma ne è linfa vitale, e costituisce aggiungo un elemento distintivo della qualità della nostra democrazia e del nostro vivere sociale". (Inform)


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