LOTTA ALLE
MAFIE
Luigina Di Liegro: Forte sostegno
alle iniziative di ‘Libera’ dalla Regione Lazio
ROMA – Oggi nella sala delle conferenze della Provincia
di Viterbo si è tenuto l’ottavo incontro del seminario “Parole e mafie.
“Sono soddisfatta – ha di
“Come è emerso anche dagli Stati Generali dell’Antimafia,
ai quali ho recentemente partecipato a Roma i dati ci dicono che la situazione
è sempre più critica. Il Lazio è oggi una terra di frontiera, dove sta
aumentando la diffusione di strutture logistiche-economiche criminali di stampo
mafioso, che hanno un’azione diretta di controllo del territorio e delle attività
economico-commerciali. E’ necessario intensificare gli sforzi, perché – ha aggiunto
Luigina Di Liegro - è proprio nei periodi di crisi che le mafie moltiplicano
i loro affari. Mentre la recente proposta del Governo di alienare i beni confiscati
alle mafie, perseguendo fini meramente finanziari, che nulla hanno a che vedere
con il riutilizzo sociale delle proprietà tolte alle associazioni criminali,
rischia di vanificare l’azione coordinata di tutte le forze politiche, delle
Istituzioni e delle associazioni,
Di Liegro ricorda che come
assessore alle politiche sociali e delle sicurezze “uno dei primi provvedimenti
legislativi che ho portato avanti, assieme ai consiglieri Fontana e Cirilli, è stata l’istituzione dell’Agenzia regionale per
i beni confiscati alle organizzazioni criminali (Abecol)
nel Lazio”,approvata dal Consiglio regionale all’unanimità il 30 settembre “anche
grazie al convinto sostegno dell’opposizione”, che “sarà uno strumento per trasformare
la ricchezza delle mafie in un’opportunità di inclusione e sviluppo sociale
per i cittadini”. “E’ –ha sottolineato Di Liegro - un’esperienza unica nel panorama nazionale, la cui
filosofia è vicina a quella del mandato che ho ricevuto, cioè rispondere ai
bisogni sociali della cittadinanza e tutelarne la sicurezza”.
L’assessore ha ricordato che