ONG
Appello al Governo e al Parlamento delle
Ong di Link 2007: “Gli aiuti allo sviluppo sono scomparsi, ripensateci!”
ROMA - In occasione del dibattito sulla legge finanziaria Link 2007, il coordinamento di importanti organizzazioni non governative italiane (AVSI, CESVI, CISP, COOPI, COSV, Medici con l’Africa CUAMM, GVC, ICU, INTERSOS, LVIA), ha scritto ai ministri Franco Frattini e Giulio Tremonti, ai presidenti di Camera e Senato Fini e Schifani ed ai rappresentanti dei gruppi parlamentari per chiedere di affrontare la gravissima situazione in cui versa il fondo per gli aiuti della Cooperazione italiana.
L’Italia - sostengono le Ong - stanzia attualmente per l’APS (Aiuto pubblico allo sviluppo) intorno allo 0,11% del PIL percentuale che, con l’attuale proposta di Finanziaria, sarebbe ulteriormente decurtata nel corso del prossimo biennio di finanziamenti. Se non si opera urgentemente per ripristinare il fondo destinato agli aiuti, riportandolo almeno a 500 milioni di Euro, l’Italia scomparirà dal gruppo dai Paesi donatori, con gravissime conseguenze politiche oltre che umanitarie.
Le nostre Ong, impegnate quotidianamente nella lotta alla povertà, nella tutela dei diritti umani, nella cooperazione sanitaria, dell’educazione e nella tutela ambientale, al fianco di decine di partner locali, istituzionali e privati, stanno seriamente rischiando la paralisi per assenza di fondi, non essendo più in grado di garantire la programmazione di progetti già in corso e – teoricamente – cofinanziati con il contributo della Cooperazione italiana.
Le organizzazioni di Link 2007 chiedono al Governo e al Parlamento di esprimere – in modo ampio e al di là degli schieramenti ideologici - la volontà politica di non confinare l’Italia, nel contesto mondiale, in un ruolo marginale.
Nelle centinaia di progetti fin ad oggi realizzati, per molti di noi nel corso di oltre 40 anni d’impegno a fianco dei più poveri, abbiamo sempre portato con orgoglio la cooperazione non governativa italiana, certi che fosse la testimonianza di un modo di operare fatto di motivazione, competenza e disponibilità a misurarsi con i molti problemi del sottosviluppo - è detto nella lettera di Link 2007 -. Ogni giorno le nostre associazioni, al pari di molte altre italiane, lo testimoniano con coraggio e dedizione in tutti Paesi del mondo, dove siamo direttamente presenti e operativi, nonostante i difficili contesti. Non permettete che il nostro impegno sia vanificato, o peggio ancora, azzerato! (Inform)