INFORM - N. 225 - 3 dicembre 2009


ASSEMBLEA PLENARIA CGIE

Informazione: gli interventi del presidente della I Commissione Siddi e del direttore di Rai Italia Renzoni

 

ROMA - Il dibattito pomeridiano della prima giornata del Cgie è stato caratterizzato anche dall’intervento del presidente della Commissione Informazione e Comunicazione. Francesco Siddi ha sottolineato come, nonostante la crisi epocale dell’editoria italiana,  lo Stato democratico debba garantire attraverso i suoi contributi il pluralismo e la libera circolazione delle informazioni. “Il servizio pubblico – ha precisato Siddi - deve svolgere un ruolo essenziale e Rai International deve assicurare un servizio d’informazione primaria su tutto il mondo”.

Il presidente della I commissione ha evidenziato come a tutt’oggi il canale internazionale della Rai debba lavorare sia per migliorare la qualità del segnale televisivo, sia per superare l’annoso problema del criptaggio dei diritti televisivi. Siddi ha auspicato da parte di Rai Italia - che insieme all’editoria italiana all’estero potrebbe però subire una certa decurtazione dei contributi pubblici - la valorizzazione dei programmi dedicati all’informazione di ritorno e l’utilizzo in questo contesto delle professionalità dei giornalisti italiani nel mondo. Siddi ha anche annunciato la disponibilità del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Informazione e l’Editoria, Paolo Bonaiuti, ad incontrare il Cgie in vista dell’apertura di un tavolo destinato alla riforma del regolamento per l’erogazione dei contributi in favore della stampa periodica edita all’estero. Ha inoltre sottolineato la necessità una riforma della commissione preposta all’erogazione dei contributi che contempli la presenza di una rappresentanza delle Federazione della stampa italiana all’estero, del Cgie e della Cne.

Ha poi  preso la parola il direttore di Rai Italia Daniele Renzoni che si è detto pronto a lavorare con grande impegno per la proiezione del sistema Italia nel mondo e per far conoscere la realtà in continua evoluzione del nostro paese ai connazionali all’estero. Per quanto invece concerne la qualità del segnale televisivo Renzoni ha precisato che si stanno effettuando prove tecniche di trasmissione per migliorare la situazione anche per quanto riguarda la distribuzione del segnale sui singoli territori e il passaggio delle strumentazioni al digitale.

Dopo aver ribadito tutte le difficoltà connesse alla questione dei diritti televisivi e quindi del criptaggio dei programmi per l’estero, Renzoni ha annunciato la programmazione su Rai Italia di un ciclo dedicato al cinema italiano di qualità che prenderà il via con cinque film del regista Pieraccioni. Ha poi precisato che si sta lavorando sia alla preparazione di una trasmissione contenitore per l’informazione di ritorno, che consenta alle varie comunità di sapere cosa fanno gli italiani all’estero, sia la realizzazione di un quarto canale di trasmissione dedicato al Sud Africa.

Il direttore di Rai Italia ha infine annunciato il potenziamento delle trasmissioni radio, che saranno fruibili anche su Internet, e l’ammodernamento del sito di Rai International. Un salto di qualità, quest’ultimo, che consentirà agli utenti di acquisire informazioni dettagliate sui programmi, di rivedere tutte le trasmissioni e di dialogare on line con la testata internazionale della Rai.

E’ poi intervenuto il conigliere Fernando Marzo (Belgio) che ha ribadito con forza l’esigenza di risolvere al più presto il problema del criptaggio dei programmi per l’estero. (Inform) 


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