ESTERI
Domani il sottosegretario Mantica interverrà in rappresentanza del governo
Colombia: a Cartagena Conferenza di revisione del Trattato
di Ottawa sulle mine anti-persona
Mantica: Dovrà partire un forte segnale politico sulla
necessità di intensificare la lotta. L’Italia sottolineerà l’importanza
di alleviare le sofferenze delle vittime
ROMA - Il sottosegretario agli Affari Esteri Alfredo
Mantica è a Cartagena (Colombia) dove parteciperà alla seconda Conferenza di
riesame della Convenzione di Ottawa contro le mine antipersona.
Oltre mille delegati in rappresentanza di oltre cento
Stati e decine di organizzazioni internazionali e non governative discuteranno
come rafforzare e rendere più efficace la lotta contro le mine antipersona,
sulla base di quanto disposto dalla Convenzione adottata ad Oslo il 18 settembre
1997 e firmata ad Ottawa il 4 dicembre
L'obiettivo della Conferenza di quest'anno è giungere
all'adozione di un piano d'azione comune in grado di fornire nuovo slancio alla
lotta contro le mine antipersona.
“L’Italia si presenta a Cartagena – commenta il sottosegretario
Mantica – forte della credibilità e dell’autorevolezza accumulata nel corso
degli ultimi 10 anni, attraverso un’attuazione puntuale ed impeccabile della
Convenzione contro le mine antipersona. Questa Conferenza deve essere molto
più che una semplice occasione per un bilancio dello stato di attuazione della
Convenzione; da essa dovrà partire un forte segnale politico sulla necessità
di intensificare la lotta contro le mine antipersona. L’Italia porrà l’accento
sull’importanza di alleviare le sofferenze delle vittime delle mine antipersona:
donne e uomini che hanno ingiustamente sofferto e che meritano il nostro sostegno,
attraverso un doveroso sforzo collettivo.”
L'intervento del sottosegretario Mantica in rappresentanza
del governo italiano è previsto nella giornata di domani 3 dicembre. (