ASSEMBLEA PLENARIA
CGIE
Tra i temi, la razionalizzazione della rete consolare
ROMA - La razionalizzazione e l’informatizzazione della
rete consolare e la riforma degli organi di rappresentanza sono tra gli argomenti
di discussione dell'assemblea plenaria del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani
all'Estero), che si svolge da oggi fino a venerdì alla Farnesina.
Mancano all'appello 30 milioni di euro per il 2010 per
gli italiani all'estero e per le politiche migratorie, ha sottolineato nel suo
intervento il segretario generale del CGIE, Elio Carozza.
C'e' poi il nodo della rappresentanza, con la riforma in discussione in Senato
che prevede la riduzione del numero dei Comites (i
comitati locali) ed un "ridimensionamento" dello stesso CGIE. L'obiettivo
dell'assemblea è "organizzare una linea di difesa permanente delle nostre
comunità" per chiedere al Governo "di considerare il recupero delle
risorse che mancano come assoluta priorità", ha aggiunto Carozza.
Il sottosegretario Alfredo Mantica – in un messaggio
letto dal direttore generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche migratorie,
Carla Zuppetti – ha spiegato che i tagli non incideranno
sulla qualità dei servizi, che saranno migliorati anche attraverso l'informatizzazione
della rete consolare e l'introduzione del passaporto biometrico, entro il 30
giugno prossimo. E non saranno colpite nemmeno le rappresentanze, che con la
nuova legge assumeranno "una più forte connotazione territoriale"
con "strumenti di tutela delle minoranze" come quote elettorali per
donne e under 35. (