GIORNALISMO
A Madrid il 9-10 dicembre i vincitori del
Premio “Gaetano Scardocchia”
I premi sono riservati a comunicatori
e media italiani all’estero
MADRID - Conto alla
rovescia per la prima edizione del premio giornalistico “Gaetano Scardocchia”.
Il riconoscimento, intitolato al compianto giornalista e scrittore molisano
e riservato a comunicatori e media italiani all’estero, sarà assegnato il 9
e 10 dicembre presso la cancelleria dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, in Calle
Agustín de Betancourt, 3.
Il 9 dicembre, alle 19.30, si terrá la conferenza stampa di presentazione del premio, inaugurata dal suo principale promotore, il giornalista Giuseppe Di Claudio, anch’egli molisano. Alla stessa ora del giorno successivo i vincitori riceveranno una medaglia del presidente della Repubblica, un riconoscimento del presidente del Senato ed una targa di bronzo di "Marenostrum" originaria della pontificia fonderia Marinelli di Agnone (Isernia).
Per il settore
della carta stampata, il premio verrà consegnato al genovese Giorgio Silvestri, autore del libro "I
media della diaspora italiana - dal bollettino al blog". Il primo classificato
nel settore radiotelevisivo è Rubén Rossello, giornalista della Radiotelevisione della Svizzera
Italiana (RSI), con il documentario "L'onorevole operaio".
Per quanto riguarda internet e i nuovi media il riconoscimento andrà alla scrittrice
brasiliana Lucilene Machado García
e a Stefano Sabatino giornalista
pubblicista di Tele5 in virtù del video "Il cielo è uguale in tutto
il mondo".
Alla cerimonia
assisteranno i parlamentari Giuseppe
Astore, senatore del gruppo misto eletto in Molise, e Antonio Razzi, deputato dell’Italia dei
Valori eletto all’estero nella circoscrizione Europa, nonché Giacomo Ronzitti, presidente dell’Assemblea
regionale della Liguria.
Il premio intitolato
ad un maestro del giornalismo come Gaetano Scardocchia (Campobasso 1937 –
New York 1993), ha ottenuto il sostegno del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nonché il patrocinio
del presidente del Senato Renato Schifani,
del presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, dei Consigli regionali
del Molise e della Liguria, dell'Ambasciata d'Italia in Spagna e del Comites
di Madrid. (