INFORM - N. 223 - 1 dicembre 2009


AFGHANISTAN

Aiuti dell’Unhcr per l’inverno imminente

 

GINEVRA - L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unchr) ha iniziato oggi a Kabul la distribuzione di coperte, abiti pesanti, carbone e altri articoli per l’inverno a 1.500 rimpatriati e sfollati interni in condizioni di grave necessità, come parte di un programma volto ad aiutare circa 200.000 afghani vulnerabili ad affrontare le avversità dell’inverno.

L’Unhcr aveva già collocato le scorte per l’inverno in l’Afghanistan sulla base di una precedente valutazione dei bisogni di decine di migliaia di famiglie in tutto il Paese. Il pacchetto di aiuti varia a seconda delle località e in base alle necessità, ma comunque comprende teli di plastica, coperte e taniche come articoli di base. Oltre 177.000 coperte, 60.000 teli di plastica e 620.000 capi d’abbigliamento pesanti sono stati raccolti e inviati agli uffici regionali dell’Unhcr per la distribuzione in tutto il Paese. Le scorte sono state dislocate in aree strategiche in cui si prevede un

inverno più rigido, come la regione occidentale.  L’Unhcr ha avviato una collaborazione con il governo e con i partner locali per assicurarsi che gli aiuti possano arrivare anche nelle aree meno accessibili.

I beneficiari di questi aiuti saranno rifugiati rimpatriati di recente e sfollati interni, disabili,  anziani, madri single.

Il programma di aiuti per l’inverno è frutto degli sforzi congiunti dell’Unhcr e dei suoi partner e del governo afghano. Il programma proseguirà nelle prossime settimane e dovrebbe concludersi entro la fine di dicembre. L’Unhcr si è anche appellato ad altre agenzie e ai donatori privati affinché sempre più persone possano beneficiare degli aiuti per quest’inverno. Ha chiesto ai donatori di indirizzare la loro assistenza alle comunità più periferiche, come quella di sfollati interni a Ghazni e dei rifugiati rimpatriati di recente a Logar e Wardak, alcuni dei quali ancora non hanno terre né case. (Inform)

 

 

 


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