ITALIANI ALL’ESTERO
A Chambery in mostra 150 anni
d’immigrazione italiana in Savoia e Alta Savoia
CHAMBERY –Per iniziativa del Comites
di Chambery presieduto da Graziano Del Treppo, dal sindaco Bernardette
Laclais, dal presidente del Consiglio Generale della Savoia
on.le Hervé Gaymard, venerdì 4 dicembre nel salone culturale André Malraux verrà inaugurata l'esposizione “Espérons
que.... Speriamo che......” - 150 anni d'immigrazione
italiana in Savoia e Alta Savoia (1860 – 2010).
L'iniziativa storica rimarrà in esposizione nel 2010
e 2011 per celebrare il 150° anniversario della riunione della Savoia con
L'iniziativa espositiva è una coproduzione del Comites (Comitato Italiani all'Estero) con l'Assemblea dei
paesi della Savoia, in collaborazione con l'agenzia nazionale per la coesione
sociale della regione Rhones-Alpes,
Ovviamente ha il totale appoggio dell'Associazione Piemontesi
in Savoia presieduta da Angela Caprioglio che è anche apprezzata Consigliere
Comunale di Chambery con delega ai rapporti internazionali,
la quale in una lettera indirizzata alla nostra Presidenza Generale scrive “”L'evento
“150° Unità d'Italia” accomuna tutti noi Italiani all'estero ed assume
ancor più importanza per noi Piemontesi e Piemontesi in Savoia, una località
dove le manifestazioni per questo evento si annunciano particolarmente ricche.La
mostra “Speriamo che... Esperons que..”
e il libro catalogo editore “Il Punto” Torino, costituiscono con la loro
presentazione il 3 dicembre e l'inaugurazione il 4 dicembre
Si tratta di una prima, grande e significativa esposizione
che parte dalla Francia, con proiezione “internazionale”, per evidenziare l'odissea
dell'emigrazione che ha coinvolto tutte le Nazioni e fornire l'occasione per
rilanciare e caratterizzare i 150 dell'Unità d'Italia. 150 anni di storia da
ricordare in un contesto Europeo e mondiale. (Piemontesi nel Mondo, notiziario
di dicembre/