INFORM - N. 223 - 1 dicembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

A Chambery in mostra 150 anni d’immigrazione italiana in Savoia e Alta Savoia

 

CHAMBERY –Per iniziativa del Comites di Chambery presieduto da Graziano Del Treppo, dal sindaco Bernardette Laclais, dal presidente del Consiglio Generale della Savoia on.le Hervé Gaymard, venerdì 4 dicembre nel salone culturale André Malraux verrà inaugurata l'esposizione “Espérons que.... Speriamo che......” - 150 anni d'immigrazione italiana in Savoia e Alta Savoia (1860 – 2010).

L'iniziativa storica rimarrà in esposizione nel 2010 e 2011 per celebrare il 150° anniversario della riunione della Savoia con la Francia e i 150 anni dell'Unità d'Italia attraverso l'Emigrazione.

L'iniziativa espositiva è una coproduzione del Comites (Comitato Italiani all'Estero) con l'Assemblea dei paesi della Savoia, in collaborazione con l'agenzia nazionale per la coesione sociale della regione Rhones-Alpes, la Municipalità di Chambery, la DRAC, la Regione Piemonte e l'INA.

Ovviamente ha il totale appoggio dell'Associazione Piemontesi in Savoia presieduta da Angela Caprioglio che è anche apprezzata Consigliere Comunale di Chambery con delega ai rapporti internazionali, la quale in una lettera indirizzata alla nostra Presidenza Generale scrive “”L'evento “150° Unità  d'Italia” accomuna tutti noi Italiani all'estero ed assume ancor più importanza per noi Piemontesi e Piemontesi in Savoia, una località dove le manifestazioni per questo evento si annunciano particolarmente ricche.La mostra “Speriamo che... Esperons que..” e il libro catalogo  editore “Il Punto” Torino, costituiscono con la loro presentazione il 3 dicembre e l'inaugurazione il 4 dicembre 09 a Chambery, l'evento d'apertura delle manifestazioni””.

Si tratta di una prima, grande e significativa esposizione che parte dalla Francia, con proiezione “internazionale”, per evidenziare l'odissea dell'emigrazione che ha coinvolto tutte le Nazioni e fornire l'occasione per rilanciare e caratterizzare i 150 dell'Unità d'Italia. 150 anni di storia da ricordare in un contesto Europeo e mondiale. (Piemontesi nel Mondo, notiziario di dicembre/Inform)

 

 


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