CONFERENZA
STATO-REGIONI-CGIE
Documento programmatico
(Versione definitiva approvata dall’Assemblea)
1. Le novità del quadro istituzionale e delle proiezioni
all’estero delle Regioni e Province Autonome
Tale normativa attribuisce alla Conferenza il compito
di indicare le linee programmatiche delle politiche del Parlamento, del Governo,
delle Regioni e delle Province Autonome nei confronti delle collettività all'estero.
Le stesse costituiscono l'indirizzo politico-amministrativo dell'attività del
CGIE.
La riforma costituzionale del
L'introduzione, nel 2001, dell'esercizio del diritto
di voto all'estero per le Elezioni Politiche con l’istituzione della Circoscrizione
Elettorale per l'Estero ha finalmente consentito alle nostre comunità di avere
una rappresentanza diretta nel Parlamento Nazionale.
L'Assemblea Plenaria prende atto che i risultati allora
auspicati sono stati solo parzialmente raggiunti. Tuttavia, quest’occasione
assume speciale rilevanza, alla luce dei cambiamenti intervenuti nei quattro
anni trascorsi dalla Seconda Assemblea Plenaria, tanto nei rapporti tra le sue
componenti istituzionali, che nella loro proiezione estera, grazie ad un'accentuata
volontà di agire in maniera crescentemente coordinata
in diversi settori di attività. Appare quanto mai necessaria un’ulteriore riflessione
su quanto sia possibile fare, con il responsabile ed attivo concorso delle parti
interessate, per rafforzare questa collaborazione.
La principale novità sul piano dei rapporti istituzionali
e’ costituita dall’Intesa Governo-Regioni in materia di rapporti internazionali,
promossa dal Ministero degli Esteri e approvata il 18 dicembre
Tale Intesa si propone di rafforzare i meccanismi di
"governance" attraverso la creazione di
uno stabile punto di raccordo e di un modulo di lavoro strutturato. Una serie
di impegni reciproci regola questa collaborazione, mentre la creazione di una
Banca dati consentirà di raccogliere e scambiare informazioni sulle attività
estere delle Regioni e degli altri Enti territoriali, a partire da quelle
riguardanti la cooperazione decentrata. Un Tavolo Permanente di Concertazione
assicura la continuità della collaborazione in seno all’Intesa stessa.
L’Intesa punta ad accrescere, in modo particolare, l’efficacia
di azioni congiunte Stato-Regioni e Province Autonome, alla luce dell’evoluzione
che ha caratterizzato in questi anni la proiezione estera delle Regioni e che
si è manifestata con particolare intensità in alcune aree geografiche, dall’
Europa Centrale ai Paesi dell’Area Adriatico-Ionica e del Mediterraneo, dai Paesi Latinoamericani
al Nord America.
E’ cresciuta in pari tempo, in questo periodo, la consapevolezza
del valore strategico che rappresentano le comunità di origine italiana all’estero,
sia come presenza nei rispettivi Paesi di residenza, sia per il potenziale che
esse esprimono ed offrono per lo sviluppo di rapporti ancor più significativi
con l’Italia, in particolare nel settore economico e culturale.
Anche l’associazionismo delle nostre comunità all’estero
è passato, in questi anni, attraverso trasformazioni significative con la nascita
di nuove associazioni e con mutamenti nella propria fisionomia. Esso necessita
ora di maggiori apporti in termini di stimoli e di un maggiore coinvolgimento
nelle iniziative avviate da parte della Conferenza Permanente. Questa azione
è stata accompagnata dal potenziamento di alcuni strumenti nell’area della comunicazione
da parte delle singole Amministrazioni, specialmente con la creazione o il rafforzamento
di siti web dedicati. E’ poi da valutare positivamente l’incremento
dell’attività svolta dalle Consulte Regionali dell’Emigrazione.
2. Gli obiettivi della Terza Assemblea Plenaria
Alla luce di quanto premesso, nell'ambito della
necessaria azione sinergica di tutte le parti coinvolte e nel quadro della summenzionata
Intesa, il prioritario interesse della Terza Assemblea Plenaria e’ rivolto,
in generale, alla promozione del Sistema-Paese, con particolare riguardo all'attività
di divulgazione della lingua e della cultura italiane nel mondo, quale strumento
fondamentale della proiezione italiana all'estero ed elemento di aggregazione
identitario per le nostre collettività nel mondo.
Alla lingua e cultura e' affidata la missione di promuovere l'immagine dell'Italia
e degli italiani, in chiave attuale e prospettica. Le forti radici culturali
sono una garanzia di solidità ed azione propulsiva per un futuro che vedrà sempre
più l'Italia, una grande potenza culturale oltre che economica al centro della
scena politica internazionale, per offrire un contributo di equilibrio, di esperienza,
di conoscenze.
Caratteristica comune è la promozione del Sistema-Paese,
nella consapevolezza che le collettività degli italiani all’estero costituiscono
sempre più una risorsa e che solo un approccio coordinato e complementare dei
vari attori, siano essi soggetti pubblici o privati, che operano all’interno
ed all’esterno della realtà nazionale, può dare risultati efficaci.
Una risorsa altrettanto importante per chi risiede in Italia e lavora nei paesi
limitrofi, i frontalieri.
Assume, altresì, un’importanza strategica il ruolo della
comunicazione e dell’informazione. La stampa ed i nuovi strumenti multimediali,
editi o prodotti all'estero, favoriscono il confronto ed il dialogo, accompagnano
processi di partecipazione democratica che affondano le radici nella tradizione
recente, protesi alle nuove sfide nella consapevolezza della complessità
e ricchezza di una ritrovata identità italiana. Identità che le nostre
collettività incarnano e trasmettono, pur in un contesto di crescente interdipendenza
e globalizzazione.
In questa direzione s’inserisce il coinvolgimento della
componente giovanile delle comunità presenti all’estero e nelle diverse
Regioni, avviato con
La collaborazione interistituzionale deve puntare ad
integrare le attività poste in essere ai vari livelli da parte delle sue
componenti, Stato, Regioni e Province Autonome, CGIE e ANCI, coinvolgendo
i rappresentanti dell'associazionismo nazionale e regionale in materia di emigrazione,
e in particolare:
- a favorire una maggiore armonizzazione della legislazione
regionale riguardante le misure a favore delle comunità regionali, in particolare
le Leggi regionali delle Consulte;
- a prevedere, nel contesto della Banca dati, prevista
dalla ricordata Intesa Governo-Regioni, la creazione di moduli informativi
dedicati alle normative, agli interventi delle Regioni a favore delle comunità
italiane nel mondo ed alla stampa italiana all’estero;
- a promuovere una riflessione sulle forme più adeguate
per interventi di assistenza sociale e sanitaria, il più possibile coordinati,
a favore delle nostre collettività;
- a realizzare un'analisi sulle risorse da destinare
alla formazione professionale;
- a mettere a sistema le risorse disponibili su vari
canali di intervento (internazionali, nazionali, regionali e locali, ed altre
derivanti dal settore privato) da parte di soggetti pubblici e privati, per
finanziare le iniziative a favore delle nostre comunità italiane all’estero;
- a stimolare la progettualità nel settore della comunicazione
e della stampa;
- a valorizzare la rete delle Associazioni italiane all’estero
con la finalità di elaborare ed attuare progetti condivisi;
- a dare seguito ai Convegni Regionali dei Giovani ed
intensificare, in generale, l'attenzione verso le istanze e le aspettative dei
medesimi, nella prospettiva di una Seconda Conferenza dei Giovani nel Mondo.
3. Per garantire la continuità d’azione
L’Assemblea propone la costituzione di uno specifico
Gruppo di Lavoro, nel contesto del Tavolo di Concertazione, previsto dall’Intesa
Governo-Regioni in materia di rapporti internazionali, dovendo