INFORM - N. 223 - 1 dicembre 2009
ASSOCIAZIONI
Il
presidente della CNE sulla Conferenza dei Laziali nel mondo
Rino Giuliani “Il futuro è affidato ai
giovani”
ROMA - La Conferenza dei Laziali
nel Mondo, conclusasi ieri nella Sala del Museo nazionale dell'emigrazione,
segnala nel documento finale e nei documenti conclusivi dei gruppi di lavoro
una crescita di consapevolezza delle associazioni dei laziali sul proprio ruolo
nel presente e nel futuro delle comunità italiane all’estero, unita ad una chiara idea di come rinnovarsi senza contrapporre le
nuove generazioni con coloro che le hanno precedute nella organizzazione dell’associazionismo
degli italiani all’estero". Così Rino Giuliani, presidente della Consulta
Nazionale dell’Emigrazione, commenta i risultati della V Conferenza Regionale
dell’Emigrazione Lazio nel Mondo, aggiungendo che "il futuro è affidato
sin da ora ai giovani italiani e figli di discendenti di italiani".
"La CNE esprime una valutazione positiva
sull’insieme dello svolgimento della Conferenza, che", spiega Giuliani,
"ha tenuto conto delle rivendicazioni avanzate nel convegno CNE di fine
2008 sul ruolo imprescindibile delle associazioni locali, regionali e nazionali,
come anche sull’impegno dell’assessore Di Liegro a sostenere in sede di Conferenza
Stato-Regioni-Province autonome-Cgie le risultanze della Conferenza stessa".
"L’impegno
dell’assessorato a trovare soluzioni e disponibilità finanziarie alle problematiche
degli italiani all’estero dentro una sinergia coordinata fra le diverse articolazioni
operative della Regione Lazio", ha aggiunto Giuliani, "raccoglie in
specie una richiesta della CNE avanzata a suo tempo alle Regioni". E "in
tale contesto", conclude, "l’obiettivo di far diventare gli emigrati
laziali mediatori del mondo globale e anello di congiunzione con la Regione Lazio è una
scommessa dell’intera Regione Lazio che, con il tempo necessario, varrà la pena
di andare a verificare". (Eminotizie/Inform)
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