ITALIANI ALL’ESTERO
Il Consolato generale di Buenos Aires ricorda
ai connazionali le specifiche della legge che istituisce il “Giorno del Ricordo”
Molti discendenti di famiglie di esuli dall’Istria,
Fiume e Dalmazia possono sino al 2014 richiedere il riconoscimento dovuto ai
congiunti degli infoibati
BUENOS AIRES – Il console generale
nella capitale argentina, Giancarlo Maria Curcio, ricorda ai connazionali in
loco che risultino essere coniugi superstiti, figli, nipoti o – in loro mancanza
- congiunti sino al sesto grado delle vittime italiane delle Foibe la possibilità
di richiedere un’insegna metallica con relativo diploma a titolo onorifico (senza
assegni).
Lo prevede, su richiesta dell’interessato
inoltrabile sino a marzo 2014, l’articolo 3 della legge del 30 marzo 2004 (n. 92) relativa all’ “Istituzione del Giorno del ricordo in memoria
delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata,
delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti
degli infoibati”.
Presso
La comunicazione viene diffusa in
seguito al limitato numero domande sino ad oggi giunte, rispetto al potenziale
numero di persone destinatarie del riconoscimento (circa 10.000, secondo le stime, furono le persone che persero
la vita per infoiba mento).
Secondo il Consolato di Buenos Aires i discendenti di molte
famiglie di esuli dall’Istria, Fiume e Dalmazia, potrebbero ancora beneficiare
del riconoscimento, se informate di questa possibilità. (