ITALIANI ALL’ESTERO
Forte presenza dei Laziali di Argentina
nella V Conferenza Regionale per l’emigrazione
ROMA - Dal 27
al 29 novembre 2009 Frascati ha ospitato
I lavori, che
si sono svolti nell'auditorium di Villa Campitelli sono stati anche
l'occasione per analizzare ed approfondire le mutate condizioni del fenomeno
migratorio rispetto al passato. Una delle tavole rotonde, “Comunità
regionale e presenza italiana nel mondo della cultura e degli affari, opportunità
di collegamento tra il sistema produttivo regionale e imprenditoria italiana
all'estero”, è stata molto interessante, hanno partecipato i tecnici di "Sviluppo
Lazio", il professor Enrico Pugliese dell'Università
Si tratta di un progetto che intende promuovere la collaborazione imprenditoriale on-line: a tale scopo, partendo dall'Argentina, si punta a realizzare una mappatura completa delle comunità laziali nel mondo e della presenza internazionale delle imprese di origine laziale, per stimolare partnership imprenditoriali e network internazionali tra aziende che condividono lo stesso patrimonio storico, culturale e linguistico. “L'italianità è il minimo comune denominatore di questo progetto che è partito dalla Provincia di Buenos Aires grazie alla collaborazione della Federazione di associazioni laziali-argentine (Fedelazio), e che sicuramente verrà esteso via anche alle altre provincie (Cordoba, Santa Fe, Mendoza, San Luis, ecc) ed altri paesi caratterizzati dalla forte emigrazione di cittadini laziali”, ha commentato Martin Cosentino. “Sicuramente il portale 'Imprenditori laziali nel mondo-Lazio Business Worldwide', programma promosso dall'assessorato alla Pmi, Commercio e Artigianato della Regione Lazio in collaborazione con Sviluppo Lazio, per sostenere l'internazionalizzazione del sistema economico-produttivo laziale, sarà molto importante nel futuro del ripresa della Provincia che governa Daniel Scioli . La nostra attività punta quindi a rafforzare il legame tra le imprese create da emigrati laziali e il nostro tessuto produttivo nella Provincia di Buenos Aires”, ha proseguito il funzionario del Governo della Provincia di Buenos Aires.
Cosentino ha avuto una riunione col sindaco della città di Frascati Stefano Di Tommaso. Ha poi visitato le ville e i musei di Frascati, cosi ha conosciuto Villa Aldobrandini, Villa Falconieri, Villa Lancellotti e Villa Torlonia, cosi come il Museo Tuscolano ed il Museo Etiopico "Guglielmo Massaia". Si è parlato con il sindaco di futuri gemellaggi.
Tornando alla
Conferenza e alla partecipazione dei delegati laziali dell'Argentina, Luciano
Valgiusti, delegato dell'ARLA di Buenos Aires, ha letto una lettera inviata
dal consultore Luigi Provenzani, che per motivi personali non ha partecipato
alla Conferenza. Il Presidente della Fedelazio, prof. Gustavo Velis, ha presentato
un innovativo audiovisivo che ha consentito di confrontare diverse prospettive
di interpretazione, ha dedicato un momento alla storia dell'Associazione, alle
attività della Fedelazio, ed un momento ai laziali scomparsi che hanno dato
il loro contributo alla lazialità, com'è il caso di Katia Scodino (Assessorato
all'Emigrazione, Regione Lazio), Giovanni Di Mambro (consultore per
Tutti i delegati della Fedelazio hanno fatto parte delle Commissioni di lavoro, lingua e cultura, cittadinanza e rappresentanza, lavoro e imprenditorialità, comunicazione e informazione.
Questi tre giorni
di lavoro hanno visto la partecipazione attiva dei rappresentanti delle comunità
di laziali all'estero e le richieste più importanti esposte dai gruppi di lavoro
hanno riguardato: la necessità di continuare a diffondere e mantenere viva la
lingua e la cultura italiana attraverso forme di partenariato con le università
per l'insegnamento dell'italiano (con particolare attenzione ai corsi rivolti
ai bambini e ai figli di terza e quarta generazione); l'esigenza di un utilizzo
degli strumenti e delle tecnologie informatiche ed interattive per favorire
l'incontro tra i giovani, le associazioni e