INFORM - N. 222 - 30 novembre 2009
COOPERAZIONE
Progetti di sviluppo rurale della Cooperazione Italiana
nella Regione di Sedhiou, Senegal
ROMA - La Cooperazione Italiana
sostiene lo sviluppo economico del Senegal, fornendo macchinari agricoli a Sedhoiu, una delle zone più povere del Paese africano. Alla
cerimonia di consegna dei mezzi, erano presenti il governatore di Sedhiou, Cheick Kan Niane, il presidente del Comitato
regionale di pilotaggio, Faty Lamine, e il consigliere
tecnico principale, Saverio Frazzoli, per la
DGCS.
La Cooperazione Italiana è presente a Sedhiou
dal 1989 con diversi progetti di sviluppo rurale. Di essi fa parte il “Fondo
locale di sviluppo di Sedhiou”, operativo dal giugno
2007 e di durata triennale. Il progetto, per un importo di 2.530.000 euro, interviene
in tutto il territorio del Dipartimento di Sedhiou,
a favore delle 41 collettività locali presenti. Il fondo finanzia al 90% dei
micro progetti da 10.000-20.000 euro formulati dalle comunità e dalle associazioni
rurali di Sedhiou in base ai loro bisogni, con il
supporto tecnico del Progetto attraverso l’Unità di Assistenza Tecnica e dei
Servizi tecnici senegalesi.
La prima generazione di microprogetti, ormai completata,
ha riguardato la costruzione di scuole, pozzi di villaggio, piccoli dispensari
e piste rurali, e poi ancora piccoli impianti di molitura per cereali, piccole
trebbiatrici e perimetri orticoli gestiti da gruppi di donne.
La seconda generazione di 56 microprogetti è stata approvata
nell’aprile 2009 (536.718 euro) e la realizzazione è appena cominciata. In questa
nuova fase il Fondo ha dato maggiore priorità agli investimenti produttivi agricoli
per tenere conto della situazione generale di crisi alimentare in cui vivono
il Paese e la Regione. Quindi vi
sono diverse attrezzature agricole come 3 trattori, 13 motocultori,
16 impianti di molitura, 5 trebbiatrici insieme ad altri micro progetti agricoli
i cui beneficiari sono sempre associazioni di agricoltori e di donne delle zone
rurali. (Inform)
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