FINANZIARIA
2010
Aldo Di Biagio (Pdl), preoccupazione
per garanzie giudiziarie agli indigenti italiani all’estero
ROMA - “Tra le proposte del Governo, depositate in queste
ore in Commissione bilancio, vi sarebbero anche disposizioni miranti a depennare
le esenzioni del pagamento del contributo di giustizia per le cause di lavoro
e di carattere previdenziale, che andrebbero a creare non poche criticità in
particolare ai tanti nostri connazionali, soprattutto indigenti, residenti oltre
confine”. Lo di
“Questa manovra sembrerebbe posta in essere per evitare
i contenziosi capaci di creare difficoltà agli enti direttamente coinvolti –
evidenzia Di Biagio – ma rischia di ledere diritti imprescindibili che dovrebbero
essere riconosciuti ai nostri cittadini in condizioni economiche non semplici”.
“Pur riconoscendo il carattere estremamente propositivo
e concreto della manovra di bilancio e delle proposte emendative del Governo
di queste ore – afferma – invito a riflettere sulle preoccupanti derive che
le disposizioni sul comparto giustizia potrebbero arrecare alla tenuta del tessuto
sociale italiano, con particolare sensibilità nei confronti di coloro che hanno
bisogno ancora di tutele e non di ulteriori aggravi”.
“Sarebbe auspicabile – spiega Di Biagio – limitare la
revoca dell’esenzione mantenendo la gratuità quantomeno per le cause di assistenza
e previdenza per i cittadini residenti all’estero, i quali, per la quasi totalità,
beneficiano – per nucleo familiare – di una singola prestazione previdenziale
non sempre integrata al minimo ( -300 euro mensili). Infatti è paradossale credere
che possa continuare a vivere tranquillamente un cittadino italiano costretto
a pagare i contributi di giustizia che ammontano alla quasi totalità dell’importo
della sua pensione”. (