INFORM - N. 222 - 30 novembre 2009


FINANZIARIA 2010

Aldo Di Biagio (Pdl), preoccupazione per garanzie giudiziarie agli indigenti italiani all’estero

 

ROMA - “Tra le proposte del Governo, depositate in queste ore in Commissione bilancio, vi sarebbero anche disposizioni miranti a depennare le esenzioni del pagamento del contributo di giustizia per le cause di lavoro e di carattere previdenziale, che andrebbero a creare non poche criticità in particolare ai tanti nostri connazionali, soprattutto indigenti, residenti oltre confine”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, responsabile Italiani nel mondo del Pdl.

“Questa manovra sembrerebbe posta in essere per evitare i contenziosi capaci di creare difficoltà agli enti direttamente coinvolti – evidenzia Di Biagio – ma rischia di ledere diritti imprescindibili che dovrebbero essere riconosciuti ai nostri cittadini in condizioni economiche non semplici”.

“Pur riconoscendo il carattere estremamente propositivo e concreto della manovra di bilancio e delle proposte emendative del Governo di queste ore – afferma – invito a riflettere sulle preoccupanti derive che le disposizioni sul comparto giustizia potrebbero arrecare alla tenuta del tessuto sociale italiano, con particolare sensibilità nei confronti di coloro che hanno bisogno ancora di tutele e non di ulteriori aggravi”.

“Sarebbe auspicabile – spiega Di Biagio – limitare la revoca dell’esenzione mantenendo la gratuità quantomeno per le cause di assistenza e previdenza per i cittadini residenti all’estero, i quali, per la quasi totalità, beneficiano  – per nucleo familiare – di una singola prestazione previdenziale non sempre integrata al minimo ( -300 euro mensili). Infatti è paradossale credere che possa continuare a vivere tranquillamente un cittadino italiano costretto a pagare i contributi di giustizia che ammontano alla quasi totalità dell’importo della sua pensione”. (Inform)

 

 


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