INFORM - N. 222 - 30 novembre 2009


ASSISTENZA CONSOLARE

Consolato d’Italia e Comites Recife: per fine anno un intenso programma di visite ed aiuti alle famiglie bisognose, anziani, ammalati e detenuti

 

RECIFE – Nell'ambito delle attività di assistenza sociale diretta, il Consolato d'Italia ed il Comites di Recife hanno varato per fine anno un intenso programma di visite nella circoscrizione ai connazionali meno abbienti, in particolare le famiglie bisognose, gli anziani, gli ammalati e i detenuti, per approfondire la conoscenza della comunità meno favorita e valutare iniziative per così dire strutturali da mettere in campo l'anno prossimo per superare in qualche modo le necessità e le difficoltà finora espresse.

"Questo è il mio primo fine anno nella circoscrizione di Recife - ha detto il console d'Italia Francesco Piccione - ed è la buona occasione per rendere visita ai connazionali più bisognosi, non solo per portare una parola di vicinanza delle Istituzioni, ma per capire meglio e in modo diretto quale sia l'aiuto più opportuno da portare loro per uscire, nel limite del possibile, dalla situazione di indigenza e difficoltà sociale. Con la prevista riduzione dei fondi ministeriali per l'assistenza sociale nel prossimo anno - ha aggiunto il console - ci dobbiamo organizzare insieme al Comites per selezionare le forme d'intervento, privilegiando quelle più incisive, strutturali ed efficaci, ad alto valore aggiunto di risultato in termini di superamento delle difficoltà".

 Per parte sua l'ing. Salvador Scalia, presidente del Comites di Recife, ha sottolineato " l'importanza della presenza, della vicinanza, dell'ascolto e della valutazione delle necessità da parte delle Istituzioni, in maniera da approfondire la conoscenza della realtà locale e della comunità italo brasiliana del nord e nord est, per mettere in campo progetti consolari innovativi in un quadro di gestione coordinata delle iniziative e soddisfare le reali aspettative delle fasce meno favorite della collettività". (Inform)

 


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