INFORM - N. 221 - 27 novembre 2009


MEMORIA STORICA

Una delegazione trentina, guidata dall'assessore Panizza, in visita nella capitale ceca

A Praga l'incontro nel ricordo dei profughi di Boemia

Erano presenti i sindaci della valle di Ledro e i promotori del gemellaggio

 

TRENTO - L’Associazione Praga-Aquisgrana, l’Associazione degli Amici d’Italia e la Camera di Commercio e dell’Industria italo-ceca hanno promosso negli scorsi giorni a Praga un incontro tra una delegazione trentina, guidata dall'assessore provinciale alla cultura Franco Panizza, e le autorità ceche, a ricordo degli esuli della Valle di Ledro ospitati in Boemia agli inizi del secolo scorso. "La solidarietà dimostrata dagli abitanti delle città e dei paesi cechi - ha sottolineato l'assessore Panizza - che, in quelle difficili circostanze, offrirono loro aiuto e amicizia, è per noi stimolo a riprendere una pagina di storia comune".

Nel 1914 la Regione Trentino-Alto Adige faceva parte dell’Impero austro-ungarico e quindi tutta la sua popolazione maschile adulta fu chiamata alle armi e inviata in Galizia sul fronte Russo. Dopo il 1915 le autorità austriache emanarono l’ordine di evacuare la popolazione civile dellal val di Ledro e in poche ore donne, bambini ed anziani dovettero abbandonnare le loro case. Dopo giorni e giorni di un lungo e faticoso viaggio, le popolazioni trentine arrivarono in Boemia e sistemate presso le famiglie ceche. Questa sistemazione prevista per alcune settimane si protrasse alla fine per quasi 4 anni. Per i Ledrensi, che si trovarono privi di mezzi finanziari in un ambiente totalmente sconosciuto ed ignari della lingua del luogo, fu una prova molto dura. I rapporti di amicizia allora allacciati tra i Ledrensi e i Boemi sono continuati per decenni fino ai nostri giorni.

Da qui è nato il gemellaggio tra tutti i comuni della val di Ledro e i comuni della Repubblica Ceca che ospitarono i profughi italiani, che nel giugno di quest'anno ha portato ad un incontro tra i discendenti di quell'epopea. Un momento che ha visto la celebrazione della Santa Messa a Svatá Hora presso Příbram, dove sorge il santuario che ospita il monumento a ricordo di tutti i Ledrensi morti in terra Boema.

Ieri il gemellaggio ha vissuto un nuovo momento di incontro con la visita della deglazione italiana a Praga. La delegazione italiana era composta dall'assessore Franco Panizza, dai sindaci della valle di Ledro e dal dal presidente dell'Unione dei comuni della valle Giuliano Pellegrini. I rappresentanti italiani hanno incontrato tra gli altri Fabio Pigliapoco, Ambasciatore della Repubblica Italiana nella Repubblica Ceca, Vladimir Zavázal, Ambasciatore della Repubblica Ceca in Italia, Miroslava Němcová, Vicepresidente della Camera dei deputati del Parlamento della Repubblica Ceca, il vice ministro alle finanze Ivan Fuksa e il rappresentante dei sindaci boemi, Tomas Havlicek.

"La conoscenza, la conservazione e la riscoperta, socialmente condivisa, dei patrimoni ereditati dal passato e le testimonianze della storia delle comunità, e più in generale, di un territorio nel suo insieme, - ha spiegato l'assessore Panizza - costituiscono dei momenti fondamentali per consolidare l’identità di un popolo, per permettere di vivere in modo originale le contraddizioni della quotidianità e per compiere scelte che sappiano trovare equilibrio e sintesi tra valori del passato e problematiche del presente, prefigurando una modernizzazione che si qualifichi per la forza delle radici di appartenenza delle persone e delle comunità".

La Provincia autonoma di Trento ha in questi anni compiuto un sforzo per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico e antropologico, promuovendo e finanziando musei, enti locali, associazioni culturali e soggetti privati. "Si tratta ora - ha aggiunto Panizza - di attivare le modalità per inserire questi interventi e le diverse attività in funzione di una dinamica identitaria capace di confrontarsi con altre realtà culturali e con le questioni poste dall’appartenenza europea e mondiale".

"Con le cerimonie del giugno dell’anno scorso in Valle di Ledro e di quest’anno in Boemia - ha detto il presidente Giuliano Pellegrini - gli amministratori dei Comuni Ledrensi e Boemi, apponendo le loro firme sul patto di gemellaggio tra i sei Comuni della Valle di Ledro e gli otto Comuni Boemi di Buštěhrad, Chyňava, Doksy, Milín, Nový Knín, Příbram, Ptice, Všeň, sono andati a ufficializzare con una grande partecipazione popolare, l’incontro che è avvenuto nel corso della prima guerra mondiale tra la gente di Ledro e di Boemia. E’ stata l’occasione per ricordare, grazie alle lapidi poste nei cimiteri Boemi e al monumento a Svatá Hora, i 340 Ledrensi che riposano nei cimiteri della Boemia. In Boemia i Ledrensi hanno ritrovato tanti amici come novant’anni fa, e l’amicizia è la migliore garanzia per credere nel futuro dell’Europa dei popoli e della gente".

Una curiosità. Uno degli incontri si è tenuto presso il palazzo della famiglia Clam-Gallas, il cui capostipite, Matteo Gallasso, il cui nome fu poi mutato in Matthias Gallas, nacque a Trento nel 1584 dove iniziò la sua carriera militare. Nella giornata successiva, la delegazione italiana ha visitato le più importanti istituzioni ceche, la Camera e il Senato, incontrando la vice presidente della Camera Miroslava Němcová. "Alla ministro - sottolineano l'assessore Panizza e il presidente Giuliano Pellegrini - abbiamo ribadito la nostra disponibilità e convinzione a portare avanti e far cresce il gemellaggio che ha forti radici nelle due comunità".

"Ci unisce, inoltre - ha concluso Panizza - lo stemma dell’aquila di San Venceslao il cui uso fu concesso nel 1339 da Giovanni, re di Boemia e conte di Lussemburgo, a Nicolò da Bruna (anch’egli boemo) quando egli fu eletto Principe Vescovo di Trento. L'aquila di San Venceslao divenne successivamente, nel 1407, lo stemma – oltre che del Principato Vescovile – anche della città di Trento e nel 1987 fu infine adottata dalla Giunta provinciale di Trento quale stemma della Provincia autonoma. Ed oggi ho l'onore di farvi dono dell'Aquila".  (Inform)

 

 

 

 


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