LOTTA ALLA
TRATTA
Collaborazione tra Piemonte e Romania
TORINO - Piemonte e Romania insieme nella lotta alla
tratta degli esseri umani. Un altro traguardo del progetto “Oltre il confine”
- realizzato grazie al protocollo di collaborazione contro il traffico di esseri
umani siglato a Bucarest nel luglio del 2008 - è stato tagliato il 26 novembre
presso il Museo regionale di Scienze naturali di Torino con il convegno internazionale
“Interventi e programmi contro la tratta a scopo sessuale e per l’inclusione
sociale e lavorativa delle vittime”, promosso dalla Regione Piemonte.
Nell’ambito dell’incontro - al quale sono intervenuti
gli assessori regionali Teresa Angela Migliasso (welfare
e lavoro) e Gianna Pentenero (istruzione e formazione
professionale) e il vicepresidente del Consiglio regionale Mariangela Cotto
- operatori italiani e romeni si sono confrontati attraverso uno scambio di
esperienze e conoscenze per “fare rete” e rafforzare le azioni di sostegno alle
vittime di tratta che ciascuno attua nel proprio territorio, grazie ai finanziamenti
del Fondo sociale europeo.
Pesentati alla delegazione rumena gli strumenti
della Regione in materia di inclusione sociale e lavorativa delle vittime di
tratta anche attraverso la visita guidata ad una casa di accoglienza, ad un’agenzia
formativa e ad un centro per l’impiego.
“La tratta di esseri umani - ha affermato l’assessore
Migliasso - rappresenta un fenomeno complesso e drammatico
delle migrazioni internazionali con il quale anche la nostra Regione ha dovuto
misurarsi promuovendo azioni di contrasto dello sfruttamento delle persone e
di sostegno alle vittime specificamente calate nella realtà piemontese, che
risulta significativamente toccata dal fenomeno, ma al contempo forte per l’impegno
e l’esperienza acquisita, sia dai soggetti istituzionali che da quelli del cosiddetto
privato sociale, nella realizzazione di interventi di protezione, integrazione
e inserimento lavorativo delle vittime di tratta. Il punto di forza dell’azione
regionale deriva certamente dalla concertazione delle politiche sociali e del
lavoro, garantendo la massima complementarietà e sinergia degli interventi”.
Migliasso ha sottolineato che nel disegno di legge
regionale ‘Norme per l’integrazione sociale delle cittadine e dei cittadini
stranieri immigrati in Piemonte’, attualmente all’esame del Consiglio regionale,
è stato introdotto anche uno specifico articolo dedicato al tema delle vittime
di tratta, del traffico degli esseri umani e riduzione in schiavitù.
L’azione di contrasto alla tratta condotta dalla Regione
Piemonte si è tradotta in scelte di programmazione politica, come il tavolo
interistituzionale per creare un sistema di coordinamento degli interventi pubblici
e del privato sociale, ed i progetti “Piemonte in rete contro la tratta”, per
realizzare un piano di interventi integrate e articolato in più fasi, e Intinforma
VI, che offre consulenza legale ad enti ed associazioni
del privato sociale che si occupano di migranti, un bando per sostenere l’uscita
da situazioni di sfruttamento delle donne vittime di tratta. In questo contesto
si è inserito “Oltre il confine”, che vede in Romania un forte impegno sulle
politiche per l'inclusione sociale e lavorativa delle persone che appartengono
a fasce svantaggiate. (