INFORM - N. 221 - 27 novembre 2009


ASSOCIAZIONI

Iniziativa dell’associazione Sicilia in Europa e del  Centro diffusione lingua e cultura italiana

A Darwen, Inghilterra, un incontro sulle metodologie d’insegnamento della lingua italiana

 

DARWEN – Si è svolto ieri, presso la sala conferenze “Craiglands”di Darwen, un incontro con la comunità italiana che è stato organizzato dalla sede di Manchester di Sicilia in Europa e dal  Centro diffusione lingua e cultura italiana (Cdlci) che ha sede nella medesima città . Durante l’evento sono state presentate alla comunità italiana le finalità del Centro che si prefigge di divulgare la nostra lingua e cultura con il supporto delle associazioni della circoscrizione consolare di Manchester.

Nel corso del suo intervento il presidente del Centro, padre Antonio Serra, ha evidenziato la necessità di cambiare metodo d’insegnamento della lingua italiana, aggiungendo al classico studio sui libri, altri sistemi volti a favorire l’apprendimento, come ad esempio la simulazione e la messa in scena  di situazioni tipiche della vita italiana. Un sistema innovativo finalizzato alla stimolazione dell’apprendimento.  

Per quanto riguarda le future iniziative Serra si è detto pronto a potenziare il sito Web del Centro, la proposta è già stata presentata al consiglio esecutivo, attraverso l’attivazione di una chat live che consentirebbe ai ragazzi di chattare nella nostra lingua, di interagire in tempo reale con alcuni insegnanti d’italiano e di effettuare delle video conferenze di gruppo.  

Dal canto suo il presidente dell’associazione Sicilia in Europa Vincenzo Nicosia, dopo aver ringraziato Serra per la sua sensibilità verso i nostri connazionali, ha ricordato come a tutt’oggi nella circoscrizione consolare di Manchester vi siano oltre trentamila iscritti all’Aire, con un’alta percentuale di connazionali emigrati da oltre 40 anni i cui figli, essendo nati in Inghilterra, hanno molta difficoltà nel comunicare in italiano. Un importante bacino d’utenza che evidenzia la necessità di ampliare i corsi d’italiano già esistenti. Un salto di qualità che, secondo Nicosia, consentirebbe di accedere l’interesse delle nuove generazioni per i luoghi di origine. Il presidente ha inoltre sottolineato come già in passato Sicilia in  Europa abbia organizzato delle giornate didattiche presso alcuni istituti scolastici locali, proponendo la lingua e la cultura Italiana con mezzi semplici ed innovativi. Sono ad esempio stati organizzati dibattiti sul diverso modo di vivere il Natale degli studenti inglesi rispetto a quelli italiani e sulle differenti tradizioni natalizie presenti nelle regioni d’Italia. Nicosia ha infine confermato il supporto di Sicilia in Europa a qualsiasi iniziativa il  Centro diffusione lingua e cultura italiana voglia organizzare per i nostri connazionali. (Inform)

 

 


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