ASSOCIAZIONI
Iniziativa dell’associazione Sicilia in Europa e del Centro diffusione
lingua e cultura italiana
A Darwen, Inghilterra, un incontro
sulle metodologie d’insegnamento della lingua italiana
DARWEN – Si è svolto ieri, presso la sala conferenze
“Craiglands”di Darwen, un incontro
con la comunità italiana che è stato organizzato dalla sede di Manchester di
Sicilia in Europa e dal Centro diffusione lingua e cultura italiana (Cdlci) che ha sede nella medesima città . Durante l’evento
sono state presentate alla comunità italiana le finalità del Centro che si prefigge
di divulgare la nostra lingua e cultura con il supporto delle associazioni della
circoscrizione consolare di Manchester.
Nel corso del suo intervento il presidente del Centro,
padre Antonio Serra, ha evidenziato la necessità di cambiare metodo d’insegnamento
della lingua italiana, aggiungendo al classico studio sui libri, altri sistemi
volti a favorire l’apprendimento, come ad esempio la simulazione e la messa
in scena di situazioni tipiche della vita italiana. Un sistema innovativo
finalizzato alla stimolazione dell’apprendimento.
Per quanto riguarda le future iniziative Serra si è detto
pronto a potenziare il sito Web del Centro, la proposta è già stata presentata
al consiglio esecutivo, attraverso l’attivazione di una chat live che consentirebbe
ai ragazzi di chattare nella nostra lingua, di interagire in tempo reale con
alcuni insegnanti d’italiano e di effettuare delle video conferenze di gruppo.
Dal canto suo il presidente dell’associazione Sicilia
in Europa Vincenzo Nicosia, dopo aver ringraziato Serra per la sua sensibilità
verso i nostri connazionali, ha ricordato come a tutt’oggi nella circoscrizione
consolare di Manchester vi siano oltre trentamila iscritti all’Aire, con un’alta
percentuale di connazionali emigrati da oltre 40 anni i cui figli, essendo nati
in Inghilterra, hanno molta difficoltà nel comunicare in italiano. Un importante
bacino d’utenza che evidenzia la necessità di ampliare i corsi d’italiano già
esistenti. Un salto di qualità che, secondo Nicosia, consentirebbe di accedere
l’interesse delle nuove generazioni per i luoghi di origine. Il presidente ha
inoltre sottolineato come già in passato Sicilia in Europa abbia organizzato
delle giornate didattiche presso alcuni istituti scolastici locali, proponendo
la lingua e la cultura Italiana con mezzi semplici ed innovativi. Sono ad esempio
stati organizzati dibattiti sul diverso modo di vivere il Natale degli studenti
inglesi rispetto a quelli italiani e sulle differenti tradizioni natalizie presenti
nelle regioni d’Italia. Nicosia ha infine confermato il supporto di Sicilia
in Europa a qualsiasi iniziativa il Centro diffusione lingua e cultura
italiana voglia organizzare per i nostri connazionali. (Inform)