ITALIA-SVIZZERA
Narducci soddisfatto per l’approvazione della
risoluzione da lui presentata
Alla commissione Esteri della Camera le relazioni tra
Italia e Confederazione Elvetica in seguito al varo dello “scudo fiscale”
ROMA - Giovedì 26 novembre scorso
La risoluzione, approvata con il contributo del dibattito
in Commissione, impegna il Governo “ad assumere le iniziative diplomatiche adeguate
a creare un clima più disteso nelle relazioni tra l'Italia e
La questione dell’applicabilità delle norme sullo scudo
fiscale ai lavoratori frontalieri - rileva Narducci
esprimendo soddisfazione per l’approvazione della risoluzione - ha avuto un
risalto importante sia nel dibattito tra i cittadini che sulla stampa, anche
nella prospettiva delle buone relazioni tra Svizzera e Italia. Nel mio
intervento ho sottolineato che questo è importante “anche in considerazione
della consistenza della comunità italiana residente nella Confederazione elvetica”,
precisando che pur dando piena attuazione alle nuove norme sullo scudo bisogna
“evitare ripercussioni negative per i lavoratori transfrontalieri italiani”
in considerazione anche delle “veementi reazioni del governo del Canton Ticino
alle novità legislative italiane”.
Poiché le circolari emanate dall’Agenzia delle entrate
sono state di difficile interpretazione ho evidenziato che la mia risoluzione
“vuole contribuire a chiarire che i lavoratori transfrontalieri non sono evasori
e non possono pertanto essere puniti per una situazione legata alla mancanza
di chiarezza da parte dell'Amministrazione dello Stato”.
Inoltre, considerando che