ITALIANI ALL’ESTERO
Al via
Luigina Di Liegro: “Bisogna
rispettate le diverse identità culturali e sostenere una cittadinanza aperta
e inclusiva”
“Trasformare i flussi migratori da problema a grande
opportunità di sviluppo e di crescita per la nostra regione”
ROMA - Alla V Conferenza Regionale sull’Emigrazione.
Lazio nel mondo, presieduta dall'assessore alle Politiche sociali e delle sicurezze,
Luigina Di Liegro, prendono parte i rappresentanti
delle cento associazioni regionali di emigrati laziali arrivati da Europa, Australia, Sud
America, Stati Uniti, Canada e Sudafrica. (v. articolo di Viviana Pansa
in questo numero di Inform)
“Dopo 11 anni, ho voluto che questa conferenza
si svolgesse nei tempi previsti – dichiara l’assessore Di Liegro
– perché era un diritto per tutti i nostri emigrati e un’importante occasione
di confronto. I delegati delle associazioni laziali, rappresentano un patrimonio
di vissuti personali e di saperi da riconoscere nella loro specificità ed originalità,
da valorizzare nell’interesse della nostra regione e per ciò che esso significa
in termini di relazioni sociali, culturali, economiche, con il mondo. Questi
tre giorni di lavoro – continua l’assessore - sono l’ultima tappa di un
percorso definito insieme alla Consulta Regionale dell'Emigrazione laziale,
che ho potuto seguire direttamente nella sua ultima parte, incontrando le delegazioni
europee e australiane e una nutrita rappresentanza di anziani proveniente dall’America
Latina”.
Sono stati tre i temi affrontati nelle tavole rotonde
da esperti ed esponenti del mondo dell'emigrazione italiana all'estero: "Cittadinanza
ed evoluzione delle forme di partecipazione e rappresentanza delle comunità
all'estero", con gli interventi di Delfina Licata del rapporto Migrantes
Italiani nel Mondo - che ha esposto le dati emersi in quest’ultima ricerca -
e dei deputati eletti all’estero Laura Garavini (Pd),
Aldo Di Biagio (Pdl), Franco Narducci (Pd). Nella
seconda tavola rotonda sul tema delle "Comunità regionali e la presenza
italiana nel mondo della Cultura e degli Affari" sono intervenuti Raffaella
Maggi di Sviluppo Lazio, il vice ministro per le PMI della Provincia di Buenos
AIres Martin Cosentino, Enrico Pugliese dell’ Università
L’assessore Di Liegro, al termine
di questa prima giornata di lavori, ha dichiarato che “Le esperienze ascoltate
oggi dai nostri emigrati ci dicono che, dove vengono rispettate le diverse identità
culturali e dove si attua una concezione della cittadinanza aperta e inclusiva,
i flussi migratori si trasformano da problema a grande opportunità di sviluppo
e di crescita per tutti. Il nostro impegno regionale deve essere mirato alla
definizione di un quadro di interventi mirato a superare definitivamente la
visione di comunità emigrate intese come recettori di politiche assistenziali.
Dobbiamo formulare una proposta in cui ogni intervento messo in campo venga
visto e progettato come un investimento sul futuro delle relazioni globali tra
la nostra Regione e i paesi ove sono presenti le nostre comunità”.
I lavori proseguiranno domani a Frascati e si chiuderanno
domenica alla presenza dell’assessore Di Liegro, al
Museo Nazionale dell'Emigrazione, a Roma con Alessandro Nicosia, direttore del
MEI, l'assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport, Giulia Rodano e il segretario
Generale del CGIE Elio Carozza. (Inform)