INFORM - N. 221 - 27 novembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Al via la V Conferenza Regionale dell’Emigrazione Lazio nel mondo

Luigina Di Liegro: “Bisogna rispettate le diverse identità culturali e sostenere una cittadinanza aperta e inclusiva”

“Trasformare i flussi migratori da problema a grande opportunità di sviluppo e di crescita per la nostra regione”

 

ROMA - Alla V Conferenza Regionale sull’Emigrazione. Lazio nel mondo, presieduta dall'assessore alle Politiche sociali e delle sicurezze, Luigina Di Liegro, prendono parte i rappresentanti delle cento associazioni regionali di emigrati laziali arrivati da Europa, Australia, Sud America, Stati Uniti, Canada e Sudafrica. (v. articolo di Viviana Pansa in questo numero di Inform)

 “Dopo 11 anni, ho voluto che questa conferenza si svolgesse nei tempi previsti – dichiara l’assessore Di Liegro – perché era un diritto per tutti i nostri emigrati e un’importante occasione di confronto. I delegati delle associazioni laziali, rappresentano un patrimonio di vissuti personali e di saperi da riconoscere nella loro specificità ed originalità, da valorizzare nell’interesse della nostra regione e per ciò che esso significa in termini di relazioni sociali, culturali, economiche, con il mondo. Questi tre giorni di lavoro – continua l’assessore -  sono l’ultima tappa di un percorso definito insieme alla Consulta Regionale dell'Emigrazione laziale, che ho potuto seguire direttamente nella sua ultima parte, incontrando le delegazioni europee e australiane e una nutrita rappresentanza di anziani proveniente dall’America Latina”.

Sono stati tre i temi affrontati nelle tavole rotonde da esperti ed esponenti del mondo dell'emigrazione italiana all'estero: "Cittadinanza ed evoluzione delle forme di partecipazione e rappresentanza delle comunità all'estero", con gli interventi di Delfina Licata del rapporto Migrantes Italiani nel Mondo - che ha esposto le dati emersi in quest’ultima ricerca - e dei deputati eletti all’estero Laura Garavini (Pd), Aldo Di Biagio (Pdl), Franco Narducci (Pd). Nella seconda tavola rotonda sul tema delle "Comunità regionali e la presenza italiana nel mondo della Cultura e degli Affari" sono intervenuti Raffaella Maggi di Sviluppo Lazio, il vice ministro per le PMI della Provincia di Buenos AIres Martin Cosentino, Enrico Pugliese dell’ Università La Sapienza di Roma ed il presidente di Globus e Locus Piero Bassetti. Infine, l'ultima Tavola Rotonda ha affrontato il tema delle "Nuove Generazioni e Multiculturalita'" con il vice segretario del CGIE Andrea Amaro, il presidente dello CSER Lorenzo Prencipe, lo scrittore Leonardo Zanier.

L’assessore Di Liegro, al termine di questa prima giornata di lavori, ha dichiarato che “Le esperienze ascoltate oggi dai nostri emigrati ci dicono che, dove vengono rispettate le diverse identità culturali e dove si attua una concezione della cittadinanza aperta e inclusiva, i flussi migratori si trasformano da problema a grande opportunità di sviluppo e di crescita per tutti. Il nostro impegno regionale deve essere mirato alla definizione di un quadro di interventi mirato a superare definitivamente la visione di comunità emigrate intese come recettori di politiche assistenziali. Dobbiamo formulare una proposta in cui ogni intervento messo in campo venga visto e progettato come un investimento sul futuro delle relazioni globali tra la nostra Regione e i paesi ove sono presenti le nostre comunità”.

I lavori proseguiranno domani a Frascati e si chiuderanno domenica alla presenza dell’assessore Di Liegro, al Museo Nazionale dell'Emigrazione, a Roma con Alessandro Nicosia, direttore del MEI, l'assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport, Giulia Rodano e il segretario Generale del CGIE Elio Carozza. (Inform)

 

 


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