INFORM - N. 220 - 26 novembre 2009


CONVEGNI

Il 10 dicembre all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

“Diritti della persona e diritti umani”

Introdurrà i lavori il ministro degli Esteri Franco Frattini

 

BRUXELLES - L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles il 10 dicembre ospiterà il convegno “Diritti della persona e diritti umani” (ore 9.30 - 17.30, Rue de Livourne, 38) .

Introdurrà il convegno il ministro degli Esteri Franco Frattini. Il ministro sarà a Bruxelles dal 3 all’11 dicembre per partecipare alla Ministeriale Nato, al Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne e al Consiglio Europeo.

 “Toute Société dans laquelle la garantie des Droits n’est pas assurée, ni la séparation des Pouvoirs déterminée, n’a point de Constitution.”. “Questa formula, contenuta, com’è noto, nell’art. 16 della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789, esprime mirabilmente lo strettissimo nesso tra la tutela dei diritti dell’uomo ed il movimento ideale da cui ha tratto origine il costituzionalismo e, con esso, lo Stato moderno. E’ infatti, sotto l’influsso di quest’idea (e della concezione del mondo da cui è stata generata) che il costituzionalismo si è progressivamente diffuso negli ordinamenti statali, trovando espressione in documenti costituzionali, nei quali sempre più ampio spazio è dedicato ai diritti fondamentali ed alla loro tutela” sottolinea  Antonio D’Atena, professore ordinario all’Università di Roma Tor Vergata che presiederà una sessione del convegno, la cui organizzazione scientifica è curata dalla professoressa Anna Pasquazi di Tor Vergata. “E’,  peraltro noto che – prosegue il docente - nel mondo contemporaneo, a partire soprattutto dall’epilogo del secondo conflitto mondiale e sulla scorta delle tragiche esperienze che lo hanno preceduto, si è imposta con forza una concezione universalistica dei diritti fondamentali e la conseguente esigenza di ancorarne la disciplina in atti trascendenti la dimensione degli Stati. Il riferimento è, oltre che al documento che il Convegno intende celebrare – la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948 (e della quale ricorre il 61° anniversario) – ai numerosi trattati internazionali in materia di diritti e, con riferimento all’Unione europea, alla Carta dei Diritti, cui il Trattato di Lisbona riconosce lo stesso valore giuridico dei trattati.

A questi temi è dedicato il Convegno, il quale li affronta, considerando i diversi livelli di tutela – quello statale, quello sopranazionale e quello propriamente internazionale – ed i complessi problemi derivanti dalla concorrenza delle garanzie ad essi riconducibili”, conclude Antonio D’Atena.

Il programma del convegno. 

Ore 9.30: Indirizzi di saluto: Giuseppe Manica, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles – coordinatore d’Area e consigliere culturale dell'Ambasciata d’Italia; Sandro Maria Siggia, ambasciatore d'Italia presso il Regno del Belgio.

Introduzione generale: Franco Frattini, ministro per gli Affari Esteri

I Sessione (ore 10.30 – 12.30), presidenza di Giuseppe Tesauro. “I diritti fondamentali in prospettiva storico-comparatistica”: interventi di Antonio Baldassarre (presidente emerito della Corte costituzionale, professore ordinario alla LUISS - Libera Università degli Studi Sociali, Roma); Francisco Fernandez Segado (professore ordinario nell’Università Complutense di Madrid).

“La garanzia dei diritti nel costituzionalismo”: Antonio D’Atena (professore ordinario nell’Università di Roma “Tor Vergata”); Dian Schefold (professore emerito dell’Università di Brema).

II Sessione (ore 14.00 – 17.30), presidenza di Antonio D’Atena. “La carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”: interventi di Giuseppe Tesauro (Giudice della Corte costituzionale – professore ordinario nell’Università di Roma  "La Sapienza"); Francisco Balaguer Callejon (professore ordinario nell’Università di Granada).

“La protezione internazionale dei diritti umani”: interventi di Angela del Vecchio (professore ordinario nella LUISS – Libera  Università  degli Studi Sociali, Roma);  Flavia Lattanzi (giudice al Tribunale Penale Internazionale per l'Ex- Jugoslavia - professore ordinario nell’Università di  Roma Tre). 

“Il concorso di garanzie costituzionali ed internazionali”: interventi di Michel Leroy (président de Chambre du Conseil d'Etat – professeur à l'Université Libre   de Bruxelles).

Seguiranno dibattito e conclusioni. (Inform)

 

 


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