INFORM - N. 220 - 26 novembre 2009


ESULI

Dal 27 al 29 novembre a Varese il XIX Congresso nazionale dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia

I messaggi del governo e dei parlamentari

 

ROMA – “Occasione significativa per la comunità di esuli di Istria, Fiume e Dalmazia, per rafforzare l’identità nazionale, che la loro triste vicenda storica ha lacerato” il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi considera il XIX Congresso nazionale dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che si aprirà domani a Varese. Nel suo messaggio Berlusconi augura a tutti i partecipanti un buon lavoro per le sfide che attendono l’associazione nei prossimi anni.

Anche il ministro degli Esteri Franco Frattini ha inviato un messaggio ai congressisti .In esso il titolare della Farnesina assicura la “dovuta attenzione e sensibilità del governo italiano e mia personale verso le problematiche e le aspettative degli esuli istriani, fiumani e dalmati”. “Continueremo a lavorare insieme nell'apposito Tavolo di coordinamento istituito presso il Ministero degli Esteri, con spirito di dialogo costruttivo e di comune impegno” sottolinea Frattini

Nell’augurare un buon lavoro congressuale, il ministro degli Esteri esprime a tutti i partecipanti il suo “vivo apprezzamento per la meritoria attività svolta dall'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia”.

“Conosco bene - scrive il ministro - la passione e la dedizione con cui svolgete il Vostro incarico ed il ruolo dell'Associazione per la conservazione di una storia, di memorie e di sentimenti che meritano rispetto e che per le più giovani generazioni devono costituire una testimonianza del luogo, fecondo cammino compiuto in questi decenni degli ideali europeistici promossi e portati avanti con convinzione dal nostro Paese”.

Nei giorni scorsi anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta aveva inviato un messaggio nel quale sottolineava che “il Governo segue con attenzione le tematiche e le istanze che provengono dagli Esuli istriani, fiumani e dalmati. E' questa sensibilità che ci ha indotto a riattivare il Tavolo di coordinamento che mi onoro di presiedere a palazzo Chigi. Nel corso delle riunioni degli scorsi mesi abbiamo avuto modo di esaminare insieme e costruttivamente le problematiche che permangono aperte, registrando puntualmente le aspettative del mondo associativo degli Esuli per una loro soluzione definitiva”. Letta confermava inoltre “l'impegno del Governo a reperire le risorse finanziarie per la proroga ed il rifinanziamento della legge 296/2006 al fine di consentire alla Federazione ed alle Associazioni degli Esuli di proseguire nella loro meritoria attività” (v. Inform n.211 www.mclink.it/com/inform/art/09n21126.htm )

Messaggio anche dal ministro della Difesa Ignazio La Russa. Che rivolge “a nome delle Forze Armate e mio personale, il più cordiale saluto alle Autorità civili, militari e religiose e a tutti i presenti” al Congresso. La Russa esprime “il più vivo apprezzamento per tutte le attività che l’Associazione porta avanti a tutela dei valori e della memoria degli italiani esuli dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia”.  E sottolinea che le iniziative dell’Anvgd “trovano il giusto riconoscimento nel Giorno del Ricordo che si celebra il 10 febbraio con il preciso obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalla loro terra degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda orientale”.

La Russa ricorda che il compito svolto dall’Anvgd “affonda le radici nel fondamentale convincimento che occorre difendere l’identità e l’unità nazionale attraverso iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico, letterario e artistico di questa grande comunità rappresentata da chi ha vissuto una terribile pagina della storia con il dramma dell’esilio”.

 Il ministro della Difesa conclude con un invito rivolto nei confronti delle “nuove generazioni per far sì che quanto sofferto dai loro padri e dalle loro madri non diventi uno sbiadito ricordo”.

Il presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini, augura pieno successo al Congresso dell’Anvgd. Per Fini il Congresso “costituisce un’importante occasione per ricordare la tragedia degli esuli giuliani, istriani, fiumani e dalmati, costretti ad abbandonare le loro terre nel 1947. Si tratta di una pagina buia della storia che un Paese democratico come l’Italia non deve aver paura di illuminare”.  Riferito ai diversi fronti su cui l'Anvgd è impegnata, Fini sottolinea come “meditare la storia significa trasformarla in memoria comune nel nome dei valori universali di rispetto e fratellanza; le attività svolte dalla vostra Associazione rappresentano, in questo senso, un prezioso contributo per la nostra coscienza di italiani ed europei”.

Riguardo all’istituzione del Giorno del Ricordo, il presidente della Camera afferma: “So che nessun riconoscimento o celebrazione potrà mai ripagare gli esuli dalle sofferenze e dalle umiliazioni subite: non dobbiamo assolutamente dimenticare infatti il dramma di coloro che abbandonarono le proprie terre per cercare nella propria patria una casa, spesso circondati da un’ostilità o da un distacco incomprensibili e ingiustificabili”.

Anche il presidente del Senato Renato Schifani saluta i congressisti dell'Anvgd esprimendo  sua “ideale adesione a questa iniziativa che, nel ricordare una pagina durissima e purtroppo dimenticata della nostra storia, riunisce tanti protagonisti di eventi epocali e drammatici, che rappresentano oggi i migliori testimoni della necessità, soprattutto fra le nuove generazioni, di una cultura della pace e del rispetto fra i popoli, ma al tempo stesso di profondo attaccamento alle proprie radici”.

Nei giorni scorsi aveva inviato un messaggio anche il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica, che ha presieduto alcuni dei recenti incontri del Tavolo di coordinamento Governo-Esuli. Mantica nel  messaggio si dice “certo che il vostro Congresso costituirà un momento significativo di memoria e di impegno per gli Esuli istriani, fiumani e dalmati, che costituiscono una componente importante dell’identità nazionale” (v. http://www.mclink.it/com/inform/art/09n21728.htm ).

Il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Menia, pur impegnato nella concomitante Conferenza internazionale sull’Ambiente a Ragusa di Dalmazia, ha voluto inviare un caloroso saluto ai congressisti, esprimendo loro “la consueta e mai sufficiente gratitudine”

Tra i capigruppo parlamentari, uno dei primi messaggi è stato di Maurizio Gasparri, presidente del Gruppo parlamentare al Senato del Pdl : “agli organizzatori e agli intervenuti i miei più sinceri auguri per la migliore riuscita possibile del Congresso”. Gasparri si è dimostrato particolarmente interessato ai temi che verranno trattati nella assise “dei cui esiti vi chiedo di tenermi aggiornato”.

. Sono seguiti quelli di Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera, il quale ha rimarcato come l’Italia sia in mora verso gli obblighi che deve tributare agli esuli istriani, fiumani e dalmati”, “atteso che con i vostri beni materiali vennero, di fatto, pagati i debiti contratti dall’intero Paese alla Yugoslavia con il secondo conflitto mondiale”(v http://www.mclink.it/com/inform/art/09n21833.htm ) (Inform)

 

 


Vai a: