ESULI
Dal 27 al 29 novembre a Varese il XIX Congresso nazionale dell'Associazione
Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia
I messaggi del governo e dei parlamentari
ROMA – “Occasione
significativa per la comunità di esuli di Istria, Fiume e Dalmazia, per rafforzare
l’identità nazionale, che la loro triste vicenda storica ha lacerato” il presidente
del Consiglio Silvio Berlusconi considera il XIX Congresso nazionale dell'Associazione
Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che si aprirà domani a Varese. Nel suo messaggio
Berlusconi augura a tutti i partecipanti un buon lavoro per le sfide che attendono
l’associazione nei prossimi anni.
Anche il ministro degli Esteri Franco Frattini ha inviato
un messaggio ai congressisti .In esso il titolare della Farnesina assicura la
“dovuta attenzione e sensibilità del governo italiano e mia personale verso
le problematiche e le aspettative degli esuli istriani, fiumani e dalmati”.
“Continueremo a lavorare insieme nell'apposito Tavolo di coordinamento istituito
presso il Ministero degli Esteri, con spirito di dialogo costruttivo e di comune
impegno” sottolinea Frattini
Nell’augurare un buon lavoro congressuale, il ministro
degli Esteri esprime a tutti i partecipanti il suo “vivo apprezzamento per la
meritoria attività svolta dall'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia”.
“Conosco bene - scrive il ministro - la passione e la
dedizione con cui svolgete il Vostro incarico ed il ruolo dell'Associazione
per la conservazione di una storia, di memorie e di sentimenti che meritano
rispetto e che per le più giovani generazioni devono costituire una testimonianza
del luogo, fecondo cammino compiuto in questi decenni degli ideali europeistici
promossi e portati avanti con convinzione dal nostro Paese”.
Nei giorni
scorsi anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta aveva
inviato un messaggio nel quale sottolineava che “il Governo segue con attenzione
le tematiche e le istanze che provengono dagli Esuli istriani, fiumani e dalmati.
E' questa sensibilità che ci ha indotto a riattivare il Tavolo di coordinamento
che mi onoro di presiedere a palazzo Chigi. Nel corso delle riunioni degli scorsi
mesi abbiamo avuto modo di esaminare insieme e costruttivamente le problematiche
che permangono aperte, registrando puntualmente le aspettative del mondo associativo
degli Esuli per una loro soluzione definitiva”. Letta confermava inoltre “l'impegno
del Governo a reperire le risorse finanziarie per la proroga ed il rifinanziamento
della legge 296/2006 al fine di consentire alla Federazione ed alle Associazioni
degli Esuli di proseguire nella loro meritoria attività” (v.
Messaggio anche dal ministro della Difesa Ignazio
Il ministro della Difesa conclude con un invito
rivolto nei confronti delle “nuove generazioni per far sì che quanto sofferto
dai loro padri e dalle loro madri non diventi uno sbiadito ricordo”.
Il presidente
della Camera dei deputati Gianfranco Fini, augura pieno successo al Congresso
dell’Anvgd. Per Fini il Congresso “costituisce un’importante occasione per ricordare
la tragedia degli esuli giuliani, istriani, fiumani e dalmati, costretti ad
abbandonare le loro terre nel 1947. Si tratta di una pagina buia della storia
che un Paese democratico come l’Italia non deve aver paura di illuminare”. Riferito
ai diversi fronti su cui l'Anvgd è impegnata, Fini sottolinea come “meditare
la storia significa trasformarla in memoria comune nel nome dei valori universali
di rispetto e fratellanza; le attività svolte dalla vostra Associazione rappresentano,
in questo senso, un prezioso contributo per la nostra coscienza di italiani
ed europei”.
Riguardo all’istituzione
del Giorno del Ricordo, il presidente della Camera afferma: “So che nessun riconoscimento
o celebrazione potrà mai ripagare gli esuli dalle sofferenze e dalle umiliazioni
subite: non dobbiamo assolutamente dimenticare infatti il dramma di coloro che
abbandonarono le proprie terre per cercare nella propria patria una casa, spesso
circondati da un’ostilità o da un distacco incomprensibili e ingiustificabili”.
Anche il presidente
del Senato Renato Schifani saluta i congressisti dell'Anvgd esprimendo
sua “ideale adesione a questa iniziativa che, nel ricordare una pagina durissima
e purtroppo dimenticata della nostra storia, riunisce tanti protagonisti di
eventi epocali e drammatici, che rappresentano oggi i migliori testimoni della
necessità, soprattutto fra le nuove generazioni, di una cultura della pace e
del rispetto fra i popoli, ma al tempo stesso di profondo attaccamento alle
proprie radici”.
Nei giorni
scorsi aveva inviato un messaggio anche il sottosegretario agli Esteri Alfredo
Mantica, che ha presieduto alcuni dei recenti incontri del Tavolo di coordinamento
Governo-Esuli. Mantica nel messaggio si dice “certo che il vostro Congresso
costituirà un momento significativo di memoria e di impegno per gli Esuli istriani,
fiumani e dalmati, che costituiscono una componente importante dell’identità
nazionale” (v. http://www.mclink.it/com/inform/art/09n21728.htm
).
Il sottosegretario
all’Ambiente, Roberto Menia, pur impegnato nella concomitante Conferenza internazionale
sull’Ambiente a Ragusa di Dalmazia, ha voluto inviare un caloroso saluto ai
congressisti, esprimendo loro “la consueta e mai sufficiente gratitudine”
Tra i capigruppo
parlamentari, uno dei primi messaggi è stato di Maurizio Gasparri, presidente
del Gruppo parlamentare al Senato del Pdl : “agli organizzatori e agli intervenuti
i miei più sinceri auguri per la migliore riuscita possibile del Congresso”.
Gasparri si è dimostrato particolarmente interessato ai temi che verranno trattati
nella assise “dei cui esiti vi chiedo di tenermi aggiornato”.
. Sono seguiti
quelli di Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera, il quale ha rimarcato
come l’Italia sia in mora verso gli obblighi che deve tributare agli esuli istriani,
fiumani e dalmati”, “atteso che con i vostri beni materiali vennero, di fatto,
pagati i debiti contratti dall’intero Paese alla Yugoslavia con il secondo conflitto
mondiale”(v http://www.mclink.it/com/inform/art/09n21833.htm
) (