INFORM - N. 220 - 26 novembre 2009


COMMERCIO ESTERO

Per Assocamerestero prosegue lo stop&go dell’export italiano sui mercati extra europei

Dopo i positivi risultati di settembre, nuovo calo delle vendite nei Paesi extra europei (-9%) al netto della stagionalità.

 

ROMA - Le esportazioni italiane verso i mercati extra europei, che segnavano a settembre unacrescita del 36% - miglior incremento rispetto ai nostri principali competitor europei – registrano nuovamente a ottobre una flessione (-9,1% su dati destagionalizzati) passando da 10,7 a 9,8 miliardi di euro.

 “I dati di ottobre  mostrano una ancora forte instabilità sui mercati internazionali – afferma Gaetano Fausto Esposito, segretario generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat sul commercio estero diffusi oggi – per formulare analisi più ponderate dell’andamento del nostro export occorrerà, quindi, aspettare lo stabilizzarsi del clima delle  aspettative. Tuttavia, pur nell’alternanza dei sali e scendi, l’export italiano è cresciuto, nei primi 9 mesi dell’anno, di oltre il +37%, secondo miglior incremento dopo il Regno Unito, e di gran lunga superiore a quello della Germania (+6%) e della Francia (+14%)”.

Il saldo, inoltre, nel periodo gennaio-ottobre, pur rimanendo negativo per l’Italia, registra un miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, passando da un passivo di oltre 16,6 agli attuali 3,5 miliardi di euro.

A livello settoriale, rispetto al mese precedente, flessioni accentuate delle vendite si registrano per  i mezzi di trasporto, (-23%), mentre variazioni positive si riscontrano nel settore mobili (+58%) e metalli (+23%). (Inform)

 


Vai a: