FRONTALIERI
Da
Cgil, Cisl, Uil e Acli
Un documento sulla specificità dei lavoratori
frontalieri in Svizzera
Richieste modifiche alle normative fiscali
introdotte con lo scudo fiscale
COMO – Cgil, Cisl, Uil hanno elaborato ieri, insieme alle Acli, un documento unitario in cui si sottolinea la specificità dei lavoratori frontalieri italiani in Svizzera e si richiedono modifiche rispetto alla direttive contenute nelle circolari emanate dall’Agenzia delle entrate aventi per oggetto gli obblighi fiscali di questa categoria di lavoratori.
Il documento –
segnala Claudio Pozzetti, membro del Cgie e responsabile nazionale dei frontalieri
per
Riportiamo di seguito il testo del documento:
In seguito alla pubblicazione delle circolari 48/E e 49/E dell’Agenzia delle Entrate in merito al monitoraggio delle attività detenute all’estero, riteniamo opportuno e urgente sottolineare la specificità dei frontalieri fiscali in Svizzera:
·
a fronte della convenzione Italia Svizzera del
1974 i frontalieri che risiedono all’interno delle fascia di confine di
·
oltre il 90% dei frontalieri, alla luce di questi
accordi bilaterali, non ha presentato di
· per quanto riguarda le province di Sondrio, Como, Varese i frontalieri interessati sono circa 45.000 che diventano 55.000 sul territorio nazionale;
· per ottemperare a quanto previsto dalla circolare 48/E (quadro RW, monitoraggio fiscale) gli stessi dovrebbero provvedere a trasmettere un modello Unico tardivo entro il 29/12/2009;
·
i numeri dei frontalieri interessati sono
Premesso ciò
al fine di permettere
a tutti i soggetti interessati di poter ottemperare alle disposizioni delle
circolari sopracitate, si renderebbe indispensabile una proroga dei termini
stabiliti per questa fattispecie almeno alla scadenza del 30/09/2010, prevista
per la presentazione della di
Si rileva inoltre
che le circolari finora emanate dall’Agenzia delle Entrate si riferiscono al
transfrontalierato in genere, senza tener conto della specificità dei frontalieri
con
A tale proposito
segnaliamo che il lavoratore frontaliere con
Pertanto si ritiene
che per sua natura tale forma di previdenza non debba rientrare tra le attività
soggette a monitoraggio fiscale da indicare nel quadro RW. (