INFORM - N. 219 - 25 novembre 2009


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “America Oggi”

Filadelfia, Gala per i 22 anni dell'Associazione fondata da Pasquale Nestico. L'impegno di Filitalia International

 

FILADELFIA - L'associazione Filitalia International ha festeggiato domenica 22 anni della fondazione presso il Celebration Banquet Hall di Bensalem, nei pressi di Filadelfia, alla presenza del console generale Luigi Scotto, con la partecipazione di 250 ospiti.

Il dottor Pasquale Nestico, fondatore e presidente di Filitalia, nel suo messaggio augurale ha ricordato che l'associazione al 99 per cento è resa operativa da volontari e ha annunciato che uno dei prossimi obiettivi è l'organizzazione della Festa della Repubblica, in calendario il 6 giugno 2010, nel sud di Filadelfia a Passyunk Avenue.

Ma in vista delle prossime festività, l'associazione guidata da Nestico è impegnata ancora più profondamente nel volontariato e nel  sociale. Infatti, oltre a raccogliere donazioni destinate a famiglie disagiate, si prefigge di superare il record fissato lo scorso anno quando Filitalia era riuscita a portare aiuto a 40 nuclei familiari e a rendere felici per le Feste quasi 90 bambini.

Ma Filitalia, con la sua storia della memoria alle spalle, guarda al futuro e alle nuove generazioni di italoamericani non soltanto nell'area dove opera questa associazione, ma anche con "chapter" sparsi sui territori americano, canadese, europeo e italiano. "Continueremo - ha sostenuto Nestico - a valorizzare i giovani".

La commissione di Filitalia a "difesa della lingua italiana" per il prossimo anno punta a creare un programma d'insegnamento uniforme, coordinato da una squadra di insegnanti disponibili e capaci che diventi operativo nei chapter dell'associazione.

Nell'occasione, Filitalia International ha assegnato riconoscimenti a quattro leader in campi diversi: ad Andrea Mantineo, direttore di America Oggi, è stato consegnato il Citizenship Award; l'Education & Leadership Award è andato a John Scarpati; i fratelli Anthony e Ernst Benedetto, entrambi medici, hanno ricevuto L'Humanitarian Award.

"Sono riconoscente a Filitalia per il grande lavoro che svolge e il sostegno che ha dato durante il mio primo anno di mandato a Filadelfia, soprattutto per l'aiuto offerto in occasione di eventi culturali, che sono stati una delle mie priorità", ha detto il console generale Luigi Scotto salutando i presenti.

Scotto ha aggiunto di essere un estimatore di America Oggi per la "pluralità di opinioni che non si riscontra sempre nei giornali italiani". Passando poi a parlare del suo primo anno di attività, ha aggiunto: "Il bilancio è largamente positivo. Abbiamo fatto uno sforzo per rendere il Consolato sempre più efficiente ed efficace nei servizi ai cittadini. Grazie per il vostro sostegno e le vostre critiche costruttive".

"Senza Andrea Mantineo non ci sarebbe stato America Oggi, che festeggia in questi giorni il ventunesimo anno di attività", ha detto Graziella Bivona responsabile delle pubbliche relazioni del quotidiano presentando il direttore.

"Non è stato - ha spiegato Mantineo - solo il mio impegno a determinare il successo del giornale. È un giornale pluralista, non siamo legati a nessun gruppo politico o economico, siamo un giornale libero, non abbiamo nessun timore ad esprimere le nostre opinioni, però pubblichiamo anche quelle di tutti gli altri. Il giornale è la mia vita e continuerò nel mio impegno. Ringrazio sia i soci che i dipendenti del giornale, i quali condividono con me questa passione e ringrazio Filitalia per questo riconoscimento".

A consegnare la targa ricordo a Mantineo è stata Anna DiPaola, responsabile dell'evento e a capo della Commissione ricreazione di Filitalia.

Il sogno di John Scarpati di organizzare una festa italiana senza precedenti si è materializzato quando oltre venti anni fa gettò le basi in compagnia di uno sparuto gruppo di volontari come lui. Oggi il Mercer County Italian American Festival è diventato un appuntamento atteso da almeno un centinaio di migliaio di associati e non provenienti anche da fuori dell'area della Pennsylvania con visitatori che arrivano persino dalla California.

Imprenditore, dalla creazione di società di trasporti fondata nel 1958, John Scarpati è passato alla realizzazione di un moderno centro di riciclaggio e distribuzione di materiali dove hanno trovato impiego figli e moglie.

I fratelli Anthony e Ernst Benedetto, entrambi medici specializzati in dermatologia, sono stati premiati - si legge nella motivazione - per straordinari atti di solidarietà in aiuto ai meno abbienti, malati e bisognosi di assistenza sanitaria. (Riccardo Chioni-America Oggi, 24 novembre/Inform)

 


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