STAMPA ITALIANA
ALL’ESTERO
Da “America Oggi”
Filadelfia, Gala per i 22 anni dell'Associazione fondata
da Pasquale Nestico. L'impegno di Filitalia International
FILADELFIA - L'associazione Filitalia
International ha festeggiato domenica 22 anni della fondazione presso il Celebration Banquet Hall di Bensalem, nei pressi di Filadelfia, alla presenza del console
generale Luigi Scotto, con la partecipazione di 250 ospiti.
Il dottor Pasquale Nestico,
fondatore e presidente di Filitalia, nel suo messaggio
augurale ha ricordato che l'associazione al 99 per cento è resa operativa da
volontari e ha annunciato che uno dei prossimi obiettivi è l'organizzazione
della Festa della Repubblica, in calendario il 6 giugno 2010, nel sud di Filadelfia
a Passyunk Avenue.
Ma in vista delle prossime festività, l'associazione
guidata da Nestico è impegnata ancora più profondamente
nel volontariato e nel sociale. Infatti, oltre a raccogliere donazioni
destinate a famiglie disagiate, si prefigge di superare il record fissato lo
scorso anno quando Filitalia era riuscita a portare
aiuto a 40 nuclei familiari e a rendere felici per le Feste quasi 90 bambini.
Ma Filitalia, con la sua storia
della memoria alle spalle, guarda al futuro e alle nuove generazioni di italoamericani
non soltanto nell'area dove opera questa associazione, ma anche con "chapter"
sparsi sui territori americano, canadese, europeo e italiano. "Continueremo
- ha sostenuto Nestico - a valorizzare i giovani".
La commissione di Filitalia
a "difesa della lingua italiana" per il prossimo anno punta a creare
un programma d'insegnamento uniforme, coordinato da una squadra di insegnanti
disponibili e capaci che diventi operativo nei chapter
dell'associazione.
Nell'occasione, Filitalia International
ha assegnato riconoscimenti a quattro leader in campi diversi: ad Andrea Mantineo,
direttore di America Oggi, è stato consegnato il Citizenship
Award; l'Education & Leadership Award è andato a John Scarpati; i fratelli Anthony e Ernst Benedetto, entrambi medici,
hanno ricevuto L'Humanitarian Award.
"Sono riconoscente a Filitalia
per il grande lavoro che svolge e il sostegno che ha dato durante il mio primo
anno di mandato a Filadelfia, soprattutto per l'aiuto offerto in occasione di
eventi culturali, che sono stati una delle mie priorità", ha detto il console
generale Luigi Scotto salutando i presenti.
Scotto ha aggiunto di essere un estimatore di America
Oggi per la "pluralità di opinioni che non si riscontra sempre nei giornali
italiani". Passando poi a parlare del suo primo anno di attività, ha aggiunto:
"Il bilancio è largamente positivo. Abbiamo fatto uno sforzo per rendere
il Consolato sempre più efficiente ed efficace nei servizi ai cittadini. Grazie
per il vostro sostegno e le vostre critiche costruttive".
"Senza Andrea Mantineo
non ci sarebbe stato America Oggi, che festeggia in questi giorni il ventunesimo
anno di attività", ha detto Graziella Bivona
responsabile delle pubbliche relazioni del quotidiano presentando il direttore.
"Non è stato - ha spiegato Mantineo
- solo il mio impegno a determinare il successo del giornale. È un giornale
pluralista, non siamo legati a nessun gruppo politico o economico, siamo un
giornale libero, non abbiamo nessun timore ad esprimere le nostre opinioni,
però pubblichiamo anche quelle di tutti gli altri. Il giornale è la mia vita
e continuerò nel mio impegno. Ringrazio sia i soci che i dipendenti del giornale,
i quali condividono con me questa passione e ringrazio Filitalia
per questo riconoscimento".
A consegnare la targa ricordo a Mantineo
è stata Anna DiPaola, responsabile dell'evento e a
capo della Commissione ricreazione di Filitalia.
Il sogno di John Scarpati di
organizzare una festa italiana senza precedenti si è materializzato quando oltre
venti anni fa gettò le basi in compagnia di uno sparuto gruppo di volontari
come lui. Oggi il Mercer County Italian American Festival è diventato un appuntamento atteso
da almeno un centinaio di migliaio di associati e non provenienti anche da fuori
dell'area della Pennsylvania con visitatori che arrivano persino dalla California.
Imprenditore, dalla creazione di società di trasporti
fondata nel 1958, John Scarpati è passato alla realizzazione
di un moderno centro di riciclaggio e distribuzione di materiali dove hanno
trovato impiego figli e moglie.
I fratelli Anthony e Ernst Benedetto, entrambi medici
specializzati in dermatologia, sono stati premiati - si legge nella motivazione
- per straordinari atti di solidarietà in aiuto ai meno abbienti, malati e bisognosi
di assistenza sanitaria. (Riccardo Chioni-America
Oggi, 24 novembre/