INFORM - N. 219 - 25 novembre 2009


COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA

Accordo tra i sindacati Unia, Uil-Frontalieri e patronato Ital-Uil Svizzera

 

BRIGA - Firmato un accordo tra i sindacati Unia, Uil-Frontalieri e patronato Ital-Uil Svizzera.

La volontà dell’Unia e della Uil di voler meglio tutelare – si legge in una nota - gli interessi dei lavoratori frontalieri italiani si è concretizzata con la firma dell’accordo preparato a Briga e Domodossola il 23 novembre.

L’alto significato dell’accordo è stato marcato dalla presenza del copresidente dell’Unia Renzo Ambrosetti, di Raimondo Pancrazio, coordinatore nazionale della Uil Frontalieri, di Franco Borsotti , segretario Uil Domodossola, German Heyer, segretario Unia dell’Alto Vallese, Mariano Franzin, presidente Ital-Uil Svizzera e Domenico Mesiano, responsabile dell’Ital-Uil Vallese.

Lo scambio di informazioni utili ai frontalieri sarà garantito da uno sportello Ital-Uil a Domodossola già attivo dallo scorso settembre, oltre che dai segretariati Unia di Briga e Visp e dalla organizzazione di seminari di aggiornamento sulle problematiche di sicurezza sociale, dei contratti sindacali esistenti, della salute e della sicurezza sul lavoro. La reciprocità dei servizi sindacali destinati ai frontalieri sarà garantita sia in territorio italiano che al di là della frontiera.

Mariano Franzin ha brevemente illustrato la specificità dell’attività del Patronato sottolineando in particolare il mandato istituzionale gratuito del medesimo. Ha ribadito che l’Ital è a disposizione dei connazionali frontalieri e soci dell’Unia per ogni pratica concernente le questioni di sicurezza e previdenza sociale, quali gli infortuni e le malattie professionali, le domande relative alle pratiche di pensione italiane e svizzere, al secondo pilastro, alle questioni fiscali eccetera.(Inform) 

 

 


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