COOPERAZIONE
TRANSFRONTALIERA
Accordo tra i sindacati Unia,
Uil-Frontalieri e patronato Ital-Uil
Svizzera
BRIGA - Firmato un accordo tra i sindacati Unia, Uil-Frontalieri e patronato
Ital-Uil Svizzera.
La volontà dell’Unia e della
Uil di voler meglio tutelare – si legge in una nota - gli interessi dei lavoratori
frontalieri italiani si è concretizzata con la firma dell’accordo preparato
a Briga e Domodossola il 23 novembre.
L’alto significato dell’accordo è stato marcato dalla
presenza del copresidente dell’Unia Renzo Ambrosetti, di Raimondo Pancrazio, coordinatore nazionale
della Uil Frontalieri, di Franco Borsotti , segretario
Uil Domodossola, German Heyer, segretario Unia dell’Alto
Vallese, Mariano Franzin, presidente Ital-Uil Svizzera e Domenico Mesiano,
responsabile dell’Ital-Uil Vallese.
Lo scambio di informazioni utili ai frontalieri sarà
garantito da uno sportello Ital-Uil a Domodossola
già attivo dallo scorso settembre, oltre che dai segretariati Unia
di Briga e Visp e dalla organizzazione di seminari
di aggiornamento sulle problematiche di sicurezza sociale, dei contratti sindacali
esistenti, della salute e della sicurezza sul lavoro. La reciprocità dei servizi
sindacali destinati ai frontalieri sarà garantita sia in territorio italiano
che al di là della frontiera.
Mariano Franzin ha brevemente
illustrato la specificità dell’attività del Patronato sottolineando in particolare
il mandato istituzionale gratuito del medesimo. Ha ribadito che l’Ital
è a disposizione dei connazionali frontalieri e soci dell’Unia
per ogni pratica concernente le questioni di sicurezza e previdenza sociale,
quali gli infortuni e le malattie professionali, le domande relative alle pratiche
di pensione italiane e svizzere, al secondo pilastro, alle questioni fiscali
eccetera.(