ASSOCIAZIONI
Congresso nazionale Anvgd a Varese (27-29 novembre)
Massimo Donadi (Idv): “Italia in mora verso gli obblighi che deve tributare
agli esuli”
ROMA – “L’Italia è in mora verso gli obblighi che deve
tributare agli esuli istriani, fiumani e dalmati:
non si tratta solo di un dovere di riconoscenza morale, atteso che con i vostri
beni materiali vennero, di fatto, pagati i debiti contratti dall’intero Paese
a causa dei danni inferti alla Yugoslavia con il secondo conflitto mondiale”.
Così Massimo Donadi, capogruppo di Idv alla Camera dei deputati, nel messaggio ai partecipanti
al Congresso nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia,
in programma a Varese dal 27 al 29 novembre.
“Gli indennizzi sinora erogati ai nostri connazionali
sono ben lontani dall’equità” constata Donadi,
ricordando che per questo, “d’intesa con le organizzazioni degli esuli”, Idv ha presentato alla Camera la proposte di legge n. 2182,
con “Norme per l’indennizzo in favore dei cittadini italiani titolari di beni,
diritti e interessi abbandonati nei territori ceduti all’ex Jugoslavia”. E che
l’on. Carlo Monai, eletto e residente in Friuli Venezia
Giulia, “ci affianca in queste iniziative” ed ha sottoscritto insieme all’on.
Ettore Rosato anche la proposta di legge n. 1113 per il “Riconoscimento del
centro di ricerche storiche di Rovigno e dell’Istituto
regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata
(IRCI) di Trieste e concessione di contributi per le spese di funzionamento”.
Massimo Donadi assicura che
il suo partito sta “sostenendo la vostra azione e le vostre legittime aspettative”,
con “impegno assunto in prima persona” anche dal presidente Antonio Di Pietro.
Che ricorda Donadi - alle elezioni politiche
del 2008 propose quale capolista al Senato il gen. Silvio Mazzaroli, sindaco del Libero Comune di Pola
in esilio. (