ITALIANI ALL’ESTERO
Aperti
dall’assessore De Bona. Presenti l’ambasciatore Scalici e il console Danese
Iniziati a Montevideo i lavori della Consulta
dei veneti nel mondo
Presentato il libro “Destinazione Uruguay”
MONTEVIDEO – Iniziata a Montevideo, in Uruguay, la riunione annuale della Consulta dei Veneti nel Mondo. La riunione, aperta dall’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona, è organizzata in collaborazione con l’Unioncamere del Veneto e il Comitato delle Associazioni Venete in Uruguay (Cavu). Insieme al coro Comelico, che ha aperto i lavori con canti della tradizione, sono intervenuti l’ambasciatore italiano in Uruguay Guido Scalici, il console Gaia Danese, il presidente del Cavu Piergiorgio Boschiero.
Tre le numerose
altre presenze, il presidente dell’Utrim Dino De Poli, l’assessore provinciale
di Belluno Silver De Zolt e gli amministratori di alcuni Comuni veneti che hanno
salutati i rappresentanti degli emigranti veneti provenienti dalle Americhe,
dal Sudafrica, dall’Australia e dall’Europa, oltre che delle associazioni storiche
attive sul territorio regionale. L’ambasciatore Scalici si è soffermato sulla
presenza italiana in Uruguay, dimostratasi nei fatti terra di grande ospitalità.
Oggi gran parte della popolazione ha un’ascendenza italiana – ha detto - e la
porta con orgoglio. Il console Gaia Danese ha ricordato che la regione veneta
è stata la madre di tanta emigrazione nel mondo e anche il presidente del Cavu,
Boschiero, ha ribadito che molti italiani hanno scelto l’Uruguay per costruirsi
il proprio destino. Ha inoltre ringraziato
In occasione della giornata iniziale della riunione della Consulta dei Veneti nel Mondo è stata presentato il libro “Destinazione Uruguay” realizzato da Flavia Colle per conto dell’Assessorato regionale ai flussi migratori. Introducendo la presentazione, l’assessore De Bona ha detto che questo volume segue quelli già realizzati sul Sud Africa e sul Cile con le medesime finalità: far conoscere cioè attraverso le testimonianze di alcuni dei protagonisti la storia dell’emigrazione veneta nei diversi Paesi, principalmente in quelli in cui è numericamente meno rilevante e meno conosciuta rispetto a realtà come il Brasile e l’Argentina.
De Bona ha annunciato
che è già in preparazione la prossima opera di questa serie che riguarderà il
Perù. Flavia Colle, insieme a Ferruccio Zecchin presidente della commissione
cultura dell’Ente Vicentini nel Mondo, ha raccontato lo sviluppo di questa ricerca
che ha preso in esame una realtà come l’Uruguay poco studiata finora dal punto
di vista dell’emigrazione. Il volume comprende una breve illustrazione storica
dell’Uruguay fino ai giorni nostri, seguita da un’analisi dei flussi migratori
provenienti dal Veneto basata su una ricerca realizzata da Andrea Boschiero,
coordinatrice della commissione dell’Associazione Nuove Generazioni Venete in
Uruguay. La parte più rilevante del libro è affidata alle interviste ad alcuni
degli emigrati che attraverso i loro racconti di vita contribuiscono a far emergere
un capitolo inesplorato della storia dell’emigrazione che ha come denominatore
comune lo spirito di iniziativa, la concretezza e la capacità di affrontare
e superare difficoltà e ostacoli, pur rimanendo sempre legata affettivamente
al Veneto.(