INFORM - N. 218 - 24 novembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Aperti dall’assessore De Bona. Presenti l’ambasciatore Scalici e il console Danese

Iniziati a Montevideo i lavori della Consulta dei veneti nel mondo

Presentato il libro “Destinazione Uruguay”

 

MONTEVIDEO – Iniziata a Montevideo, in Uruguay, la riunione annuale della Consulta dei Veneti nel Mondo. La riunione, aperta dall’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona, è organizzata in collaborazione con l’Unioncamere del Veneto e il Comitato delle Associazioni Venete in Uruguay (Cavu). Insieme al coro Comelico, che ha aperto i lavori con canti della tradizione, sono intervenuti l’ambasciatore italiano in Uruguay Guido Scalici, il console Gaia Danese, il presidente del Cavu Piergiorgio Boschiero.

Tre le numerose altre presenze, il presidente dell’Utrim Dino De Poli, l’assessore provinciale di Belluno Silver De Zolt e gli amministratori di alcuni Comuni veneti che hanno salutati i rappresentanti degli emigranti veneti provenienti dalle Americhe, dal Sudafrica, dall’Australia e dall’Europa, oltre che delle associazioni storiche attive sul territorio regionale. L’ambasciatore Scalici si è soffermato sulla presenza italiana in Uruguay, dimostratasi nei fatti terra di grande ospitalità. Oggi gran parte della popolazione ha un’ascendenza italiana – ha detto - e la porta con orgoglio. Il console Gaia Danese ha ricordato che la regione veneta è stata la madre di tanta emigrazione nel mondo e anche il presidente del Cavu, Boschiero, ha ribadito che molti italiani hanno scelto l’Uruguay per costruirsi il proprio destino. Ha inoltre ringraziato la Consulta per essere venuta in terra uruguayana aiutando a rimuovere un po’ di “ossidazione del nostro spirito”. Dopo aver portato il saluto del presidente della Regione Galan, De Bona ha fatto presente che si tratta dell’ultima riunione della Consulta in questa legislatura, per occuparsi di una realtà, quella degli emigrati, che conta più di cinque milioni di persone e rappresenta un Veneto fuori del Veneto. Sono anche un grande patrimonio sotto il profilo economico, che ancora oggi non è valorizzato come dovrebbe. Ha poi messo l’accento su una delle linee d’intervento che ha maggiormente caratterizzato l’azione della Regione e della Consulta di questi anni, vale a dire il coinvolgimento dei giovani che hanno dimostrato di saper lavorare bene e di avere progettualità da proporre e portare avanti. Tracciando a grandi linee un bilancio di questi ultimi cinque anni, De Bona ha fatto rilevare un incremento delle iniziative, soprattutto nei confronti dei giovani oriundi (circa 600 sono venuti in Veneto per attività formative e altri 350 nell’ambito di scambi culturali), nonostante la riduzione delle risorse. Questo è stato possibile grazie all’ottimizzazione dei fondi disponibili e al coinvolgimento nei progetti di altri soggetti. La Consulta ha poi iniziato l’esame della proposta di programmazione degli interventi per il triennio 2010-2012 e del bilancio di previsione per il 2010, su cui è chiamata ad esprimere il  parere..

In occasione della giornata iniziale della riunione della Consulta dei Veneti nel Mondo è stata presentato il libro “Destinazione Uruguay” realizzato da Flavia Colle per conto dell’Assessorato regionale ai flussi migratori. Introducendo la presentazione, l’assessore De Bona ha detto che questo volume segue quelli già realizzati sul Sud Africa e sul Cile con le medesime finalità: far conoscere cioè attraverso le testimonianze di alcuni dei protagonisti la storia dell’emigrazione veneta nei diversi Paesi, principalmente in quelli in cui è numericamente meno rilevante e meno conosciuta rispetto a realtà come il Brasile e l’Argentina.

De Bona ha annunciato che è già in preparazione la prossima opera di questa serie che riguarderà il Perù. Flavia Colle, insieme a Ferruccio Zecchin presidente della commissione cultura dell’Ente Vicentini nel Mondo, ha raccontato lo sviluppo di questa ricerca che ha preso in esame una realtà come l’Uruguay poco studiata finora dal punto di vista dell’emigrazione. Il volume comprende una breve illustrazione storica dell’Uruguay fino ai giorni nostri, seguita da un’analisi dei flussi migratori provenienti dal Veneto basata su una ricerca realizzata da Andrea Boschiero, coordinatrice della commissione dell’Associazione Nuove Generazioni Venete in Uruguay. La parte più rilevante del libro è affidata alle interviste ad alcuni degli emigrati che attraverso i loro racconti di vita contribuiscono a far emergere un capitolo inesplorato della storia dell’emigrazione che ha come denominatore comune lo spirito di iniziativa, la concretezza e la capacità di affrontare e superare difficoltà e ostacoli, pur rimanendo sempre legata affettivamente al Veneto.(Inform)

 


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