MUSEI VATICANI
Tutta l’astronomia nei suoi strumenti
Per la prima volta una grande mostra espone gli studi
e le apparecchiature con cui nei secoli si è osservato il cielo
CITTA’ DEL VATICANO – In gennaio prossimo si concluderà
l’Anno Internazionale dell’Astronomia promosso dalle Nazioni Unite per tutto
il corrente 2009 ad iniziativa di quaranta Paesi, fra i quali l’Italia ha avuto
un ruolo molto attivo. Padova, nel cui Ateneo insegnò Galilei, ospiterà le cerimonie
di chiusura. Ma intanto riscuote successo di visitatori la mostra “Astrum
2009. Astronomia e strumenti: il patrimonio storico italiano quattrocento anni
dopo Galileo”. L’evento espositivo, che non ha precedenti, ha trovato degna
sede nei Musei Vaticani: nella Città Leonina infatti sorse nel Settecento
Nella mostra, allestita insieme all’Istituto
Nazionale di Astrofisica, figurano, fra l’altro, strumenti, mappe, modelli dei
sistemi tolemaico e copernicano. codici, libri; in totale 130 oggetti che permettono
di conoscere le origini e i progressi nella storia dell’astronomia a partire
dalle scoperte di Galilei. I cimeli, riuniti per la prima volta, provengono
dai musei degli Osservatori astronomici italiani e da altre istituzioni. (Toni
Colotta-