ASSOCIAZIONI
Primo incontro di “Donne Italiane Coordinamento Amburgo”
Laura Garavini : “Non restare
al margine. Più spazio alle potenzialità femminili in politica”
AMBURGO - “Una giornata tutta al femminile, all’insegna
dell’energia positiva e della voglia di fare delle donne italiane che vivono
e operano qui”, ha affermato l’on. Laura Garavini,
deputata Pd eletta nella circoscrizione Europa, al termine del primo incontro
DICA – Donne italiane Coordinamento Amburgo, tenutosi presso l’Istituto Italiano
di Cultura.
La nascita del DICA è frutto di una serie di incontri
del Coordinamento donne italiane in Germania, promosso dalla stessa Garavini insieme al gruppo di coordinamento di Francoforte,
volto a mettere in relazione tra loro le italiane che vivono in Germania, confrontando
realtà locali in diverse aree del Paese.
La nuova associazione, pensata come piattaforma aperta
a iniziative socio-politico-culturali e parte di una
rete di donne italiane in Germania, si è presentata al pubblico – sottolinea
una nota della segreteria di Garavini - con un ricco
programma culturale, dando spazio alle molteplici professionalità e potenzialità
creative delle donne italiane residenti nella città anseatica.
Accolto con grande entusiasmo dalla direttrice dell’Istituto
Italiano di Cultura di Amburgo, Renata Sperandio,
l’evento è stato moderato da Beatrice Virendi del
Consolato d’Italia ad Amburgo. Hanno contribuito al programma, proponendo una
performance di musica, rappresentazioni teatrali, di danza e un’istallazione
fotografica, tante professioniste italiane che lavorano e vivono ormai fuori
dall’Italia: Maria Teresa Langona, Eleonora Cucina,
Paola Fressoia, Maria
“Si ‘abita’ davvero la politica rimanendone al margine?”
Intorno a questa domanda provocatoria, posta da Marina Mannarini, si è sviluppato un intenso dibattito sul ruolo
femminile in politica. “Non lasciamoci relegare a posti secondari”, si è appellata
Laura Garavini. “E’ fondamentale esserci, all’interno
della politica, all’interno degli stessi partiti. Solo se noi donne ci attiviamo
e assumiamo delle responsabilità concrete, possiamo sperare di cambiare la rotta
della politica, che ha estremamente bisogno di un contributo al femminile”.
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