Da IL PUNTO DI MARCO ZACCHERA
Museo dell’Emigrazione
ROMA - Mercoledì mattina, complice qualche ora libera in attesa di un voto di fiducia, ho visitato a Roma il Museo dell’emigrazione italiana allestito all’Altare della Patria dal ministero degli Esteri. Consiglio vivamente a chi vive a Roma o è di passaggio nella capitale di darci un’occhiata perché in poche sale – ma molto ben disposte – si percepisce fino in fondo cosa sia stata l’emigrazione per il nostro paese. Miseria, ignoranza, drammi famigliari che per decenni hanno accompagnato milioni di italiani a spingersi lontani dalla patria, ma tutta la retorica che ci può facilmente colpire sparisce vedendo quei documenti struggenti, quei registri, quelle foto in cui si percepisce il dramma, la fatica ma anche l’orgoglio di chi andava alla ricerca di un futuro migliore.
Una mostra piena
di ricordi, utile anche per meditare sul tema dell’immigrazione che si manifesta
oggi verso l’Italia, tema di così grande
attualità. Soprattutto una mostra che
“per legge” dovrebbe essere visitata da tutti gli studenti d’Italia, almeno
perché capiscano cosa possa voler dire la parola “sacrificio”. (Marco Zacchera*-Il
Punto/
* Presidente del Comitato per le questioni degli Italiani all’estero della Camera dei Deputati