INFORM - N. 217 - 23 novembre 2009


Da IL PUNTO DI MARCO ZACCHERA

Museo dell’Emigrazione

 

ROMA - Mercoledì mattina, complice qualche ora libera in attesa di un voto di fiducia, ho visitato a Roma il Museo dell’emigrazione italiana allestito all’Altare della Patria dal ministero degli Esteri. Consiglio vivamente a chi vive a Roma o è di passaggio nella capitale di darci un’occhiata perché in poche sale – ma molto ben disposte – si percepisce fino in fondo cosa sia stata l’emigrazione per il nostro paese. Miseria, ignoranza, drammi famigliari che per decenni hanno accompagnato milioni di italiani a spingersi lontani dalla patria, ma tutta la retorica che ci può facilmente colpire sparisce vedendo quei documenti struggenti, quei registri, quelle foto in cui si percepisce il dramma, la fatica ma anche l’orgoglio di chi andava alla ricerca di un futuro migliore.

Una mostra piena di ricordi, utile anche per meditare sul tema dell’immigrazione che si manifesta oggi  verso l’Italia, tema di così grande attualità. Soprattutto  una mostra che “per legge” dovrebbe essere visitata da tutti gli studenti d’Italia, almeno perché capiscano cosa possa voler dire la parola “sacrificio”. (Marco Zacchera*-Il Punto/Inform)

* Presidente del Comitato per le questioni degli Italiani all’estero della Camera dei Deputati

 


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