NATO
Oggi
alla Farnesina
Nuovo Concetto Strategico della Nato al
Rome Atlantic Forum
ROMA - Il contributo
del Comitato Atlantico Italiano al nuovo Concetto Strategico della Nato e il
futuro delle relazioni transatlantiche sono al centro del forum che si svolge
oggi alla Farnesina. Nel corso del forum viene presentata una pubblicazione
elaborata dal gruppo di lavoro sul Concetto Strategico costituito dallo stesso
Comitato presieduto dal senatore Enrico
Il nuovo Concetto Strategico della NATO, che sarà il settimo documento di policy dal 1949, sostituirà quello approvato nel 1999 al Summit di Washington. I precedenti documenti sono stati negoziati ed approvati dal Consiglio Atlantico (NAC). Per la prima volta, su decisione del Vertice NATO dei Capi di Stato e di Governo, tenutosi a Strasburgo nell’aprile scorso, il processo di elaborazione del Concetto Strategico è stato suddiviso in due fasi. La prima, avviata dal Segretario Generale con la nomina del gruppo di 12 saggi presieduto da Madeleine Albright e di cui fa parte l’Ambasciatore Giancarlo Aragona, prevede la partecipazione degli esperti a seminari ed eventi nei Paesi membri e nei Paesi partner della NATO. Gli esperti elaboreranno un rapporto per il Segretario Generale entro il 1° maggio 2010. Successivamente, Rasmussen presenterà al Consiglio Atlantico un progetto di documento che sarà oggetto di negoziato, in vista dell’approvazione che dovrebbe aver luogo al Summit previsto in Portogallo dal 19 al 21 novembre 2010.
Il Comitato Atlantico
Italiano, che ha elaborato il suo contributo al nuovo Concetto Strategico della
Nato, svolge da cinquanta anni attività di studio, formazione ed informazione,
sui temi di politica estera, sicurezza ed economia internazionale, relativi
all'Alleanza Atlantica. Il Comitato assicura la presenza dell'Italia in seno
all'Atlantic Treaty Association (ATA), organo di raccordo tra
Nell'ambito dell'ATA,
il Comitato Atlantico Italiano è promotore della costituzione di diversi Comitati
Atlantici nell'Europa centrale e sudorientale ed ha svolto programmi di cooperazione
internazionale in Paesi quali l'Albania,