ASSOCIAZIONI
Intervista della S.A.I.G. a
Sergio Paronitti nuovo presidente della Federazione
dei Fogolârs Furlans in
Svizzera
GINEVRA - I presidenti dei circoli Fogolârs
Furlans in Svizzera si sono incontrati per discutere
del futuro della Federazione dei circoli in Svizzera in occasione del 41° anniversario
del Fogolâr Furlan di Ginevra.
Presidente, secondo il suo parere, come dovrebbero procedere
la federazione dei Fogolârs Furlans per aiutare le proprie associazioni a promuovere
Una delle prime cose che dovremmo fare è quello di riunirci
un po’ più sovente, direi otto o dieci volte l’anno, per poterci dare la possibilità
di redigere un programma e, nello stesso tempo, rafforzare i rapporti tra i
presidenti dei circoli e scambiarsi le esperienze territoriali. Sarebbe un’utopia,
ma tentare potrebbe essere uno stimolo in più per la riuscita dei circoli e
Cosa intende fare
Con il presidente della Regione, Renzo Tondo, ci conosciamo
da anni ed è un amico. Posso dire di avere dei rapporti privilegiati e, quando
ci incontriamo e parliamo dei nostri corregionali e dei circoli Fogolârs Furlans in Svizzera e nel
mondo, è cosciente dei problemi che attraversiamo giornalmente. Qualche piccola
cosina l’abbiamo anche realizzata, come sensibilizzare il presidente dell’Ente
Friuli nel Mondo, per inviare più giornali gratuiti ai pensionati. Tuttavia,
sono necessari incontri con
Oggi, non possiamo più chiamare gli italiani nel mondo
“emigrati”. Con l’integrazione, ormai compiuta da tempo, le associazioni, che
comunque rimangono rappresentanti dell’Italia all’estero, non hanno le stesse
priorità di venti o trent’anni fa. Secondo il suo parere, le associazioni e
le federazioni degli italiani nel mondo non dovrebbero essere un trampolino
di lancio per la promozione della lingua, della cultura e del turismo regionale
ed italiano ?
Le Federazioni friulane lo fanno già. Essendo stato fondatore
del circolo di Bienne e presidente per due mandati, conosco bene il problema.
Accetto malvolentieri quando mi si dice che abbiamo sbagliato a non integrare
i nostri figli nelle nostre associazioni. I nostri figli nati e cresciuti qui,
fatte le scuole e intraprese professioni anche di rilevante importanza, non
hanno la stessa visione dell’associazionismo come lo intendiamo noi. Ma la cultura
regionale ed italiana che abbiamo trasmesso loro, la utilizzano in una maniera
più al passo con i tempi. Questo fa dei nostri figli il cambio generazionale
dei rappresentanti dell’Italia nel mondo.
Qual è la sua opinione sull’adesione del Fogolâr Furlan di Ginevra alla S.A.I.G. ?
Penso che
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Ad allietare l’incontro dei circoli, nel giorno del loro
anniversario, è seguita l’annuale festa sociale organizzata dal Fogolâr Furlan di Ginevra, presso
la sala comunale di Corsier che ha ospitato, per l’occasione,
all’incirca 300 invitati. Il presidente dell’Associazione Friulana, Giuseppe
Chiararia, a pressoché inizio serata, ha ringraziato
il console generale Alberto Colella, il vice console
Francesco Cacciatore, il presidente del Comites Francesco
Celia e i tanti esponenti di associazioni per essere accorsi numerosi.
Il presidente Chiararia ha
poi chiamato sul palco tutti gli altri presidenti dei Fogolars
Furlans: Bruno Ius di San
Gallo, Argo Lucco di Basilea, Luciano De Stefano di Zugo,
Butazzoni di Friburgo, Silvano Cella del Ticino e
Sergio Paronitti di Bienne. Quest’ultimo ha poi consegnato
una medaglia allo stesso presidente Chiararia.
Chiamato sul palco anche il console generale Alberto
Colella che, dopo aver ringraziato il Presidente Chiararia e i friulani per l’ospitalità, ha espresso gratitudine
e salutato il vice console Cacciatore il cui rientro in Italia per fine mandato
è imminente. Nel frattempo la succulenta cena veniva servita, deliziando il
palato dei presenti col tipico minestrone friulano e gli involtini con la polenta.
Accompagnata dalle musiche dell’Orchestra Liscio 2000,
venuta dall’Italia per l’occasione, la serata si è piacevolmente protratta,
con gran parte degli invitati danzanti, fino ad una tombolata che aveva in palio
ricchi premi.
I dirigenti del Fogolâr Furlan hanno saputo, ancora una volta, promuovere, con evidente
esperienza, la bellissima tradizione del godere della buona compagnia, a tavola
e tra danze regionali, facendo del loro 41° anniversario un giorno speciale.
(Rosalia Paternoster e Carmelo Vaccaro-SAIG/