APPUNTAMENTI
A Budapest il concerto per pianoforte “Bongelli plays Mencherini”
In programma presso l’Istituto Italiano di Cultura giovedì
26 novembre
BUDAPEST – L’Istituto Italiano di Cultura
di Budapest ospiterà giovedì 26 novembre alle ore 18.30 il concerto per pianoforte
“Bongelli plays Mencherini”.
Musiche di Fernando Mencherini - Rite in progress
(1988), Abuse of power comes
as no surprise (1997),
La huella (1997), Sei danze armoniche (1996)
– saranno eseguite al pianoforte da Fausto Bongelli
in un appuntamento organizzato da IIC e Associazione culturale contemporaneo.
L’ingresso è libero.
Fausto Bongelli
è interprete di rilievo della produzione musicale contemporanea. Ha eseguito
più di 150 prime esecuzioni assolute ed italiane di brani dei compositori: E.
Brown, L. De Pablo, J. Dillon,
J. Estrada, M. Feldman, L. Harrison, B. Maderna, F. Mencherini, C. Nancarrow, F. Rzewski, S. Sciarrino, G. Schuller, S. Scodanibbio, A. Solbiati, T. Tesei e altri. Si esibisce regolarmente nei principali
festival europei. Ha registrato cd per le case discografiche New Albion (USA), col legno (Germania), Rca
(Spagna), Wergo (Germania), Ricordi, Stradivarius, Rai-Trade, Bongiovanni, Edipan, M.a.p., Aliamusica e Iktius (Italia). È autore del libro “Pianoforte e Isometria”
che ha suscitato notevole interesse per i concetti innovativi e per la particolare
visione dell’approccio muscolare della tecnica pianistica.
Fernando Mencherini
è stato uno dei massimi compositori italiani di musica contemporanea della sua
generazione. Tra i suoi numerosissimi lavori si ricordano Notturno per contrabbasso
(1979, commissionatogli da Stefano Scodanibbio);
le Sei danze (SIMC, Aarhus, 1983), eseguite
dal violinista Enzo Porta; Crazy jay
blue per clarinetto (1985, commissione di Ciro Scarponi);
Das Zweiter Zimmer
per pianoforte, un tango commissionato nel 1983 dal pianista americano Yvar
Mikhashoff; Dalla collaborazione con la compagnia
Arbalete sono nate le musiche per i balletti Operai
(1993), Le zattere, Per la finestra nuova, Il meridiano
(1994), Ghirigori ovvero Io non guardo mai il cielo (1996). Ha musicato
alcuni testi tratti da Laborintus di Edoardo Sanguineti, fra cui Ah, il
mio sonno per sei voci miste (“XIV Rassegna di Nuova Musica”, Macerata,
1996), Ritorna mia luna per tre voci maschili e sax soprano (“Progetto
Musica 96” , Roma). Nel 2007, in occasione del decimo anniversario della sua
scomparsa, si è svolto il Primo concorso internazionale per esecutori di musica
contemporanea “Fernando Mencherini”. (Inform)