INFORM - N. 216 - 20 novembre 2009


APPUNTAMENTI

A Budapest il concerto per pianoforte “Bongelli plays Mencherini”

In programma presso l’Istituto Italiano di Cultura giovedì 26 novembre

 

BUDAPEST – L’Istituto Italiano di Cultura di Budapest ospiterà giovedì 26 novembre alle ore 18.30 il concerto per pianoforte “Bongelli plays Mencherini”.

Musiche di Fernando Mencherini - Rite in progress (1988), Abuse of power comes as no surprise (1997), La huella (1997), Sei danze armoniche (1996) – saranno eseguite al pianoforte da Fausto Bongelli in un appuntamento organizzato da IIC e Associazione culturale contemporaneo.

L’ingresso è libero.

Fausto Bongelli è interprete di rilievo della produzione musicale contemporanea. Ha eseguito più di 150 prime esecuzioni assolute ed italiane di brani dei compositori: E. Brown, L. De Pablo, J. Dillon, J. Estrada, M. Feldman, L. Harrison, B. Maderna, F. Mencherini, C. Nancarrow, F. Rzewski, S. Sciarrino, G. Schuller, S. Scodanibbio, A. Solbiati, T. Tesei e altri. Si esibisce regolarmente nei principali festival europei. Ha registrato cd per le case discografiche New Albion (USA), col legno (Germania), Rca (Spagna), Wergo (Germania), Ricordi, Stradivarius, Rai-Trade, Bongiovanni, Edipan, M.a.p., Aliamusica e Iktius (Italia). È autore del libro “Pianoforte e Isometria” che ha suscitato notevole interesse per i concetti innovativi e per la particolare visione dell’approccio muscolare della tecnica pianistica.

Fernando Mencherini è stato uno dei massimi compositori italiani di musica contemporanea della sua generazione. Tra i suoi numerosissimi lavori si ricordano Notturno per contrabbasso (1979, commissionatogli da Stefano Scodanibbio); le Sei danze (SIMC, Aarhus, 1983), eseguite dal violinista Enzo Porta; Crazy jay blue per clarinetto (1985, commissione di Ciro Scarponi); Das Zweiter Zimmer per pianoforte, un tango commissionato nel 1983 dal pianista americano Yvar Mikhashoff; Dalla collaborazione con la compagnia Arbalete sono nate le musiche per i balletti Operai (1993), Le zattere, Per la finestra nuova, Il meridiano (1994), Ghirigori ovvero Io non guardo mai il cielo (1996). Ha musicato alcuni testi tratti da Laborintus di Edoardo Sanguineti, fra cui Ah, il mio sonno per sei voci miste (“XIV Rassegna di Nuova Musica”, Macerata, 1996), Ritorna mia luna per tre voci maschili e sax soprano (“Progetto Musica 96” , Roma). Nel 2007, in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa, si è svolto il Primo concorso internazionale per esecutori di musica contemporanea “Fernando Mencherini”. (Inform)

 


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