LIBRI
Trentini nel Mondo: con il volume dedicato ai Circoli
di Argentina e Brasile completata la trilogia “Tanti volti, un’unica comunità”
45 Circoli in Argentina e 51 in Brasile: di ognuno viene
descritta la realtà in cui opera, la storia dell’emigrazione trentina in quella
località, come si svolge l’attività del Circolo
TRENTO - Un’opera importante e monumentale,
che ben rappresenta l’universo dei trentini nel mondo: così Andrea Gentilini,
responsabile dell’Ufficio Relazioni Esterne di Cassa Centrale Banca ha definito
l’iniziativa editoriale «Tanti volti, un’unica comunità», che con la pubblicazione
del terzo volume dedicato ai Circoli trentini di Argentina e Brasile è giunta
a conclusione.
E’ un lavoro ricco di umanità, che
parallelamente a quella dei Circoli racconta la storia dell’intera comunità
trentina, che ha pagato il suo tributo al fenomeno dell’emigrazione, gli ha
fatto eco Franco Panizza, assessore provinciale alla
cultura.
E Ferruccio Pisoni,
«past president» dell’Associazione
Trentini nel mondo, ha sottolineato che il completamento della trilogia costituisce
il raggiungimento di un altro degli obiettivi che l’Associazione si era posta
quando, nel progettare le iniziative per il suo 50° di fondazione, celebrato
nel novembre del 2007, aveva deciso di cogliere l’occasione dei festeggiamenti
per realizzare «qualcosa di concreto», che rimanesse nel tempo.
Il terzo volume è stato ufficialmente
presentato giovedì 19 novembre a Trento, presso la Sala Consiglio nella sede
della Cassa Centrale Banca, che ne ha sostenuto la realizzazione. All’appuntamento
hanno partecipato anche i Consultori all’estero della Provincia Autonoma di
Trento, in quei giorni impegnati nei lavori della Consulta per l’emigrazione.
Mariacarla Failo, vice
presidente della Trentini nel mondo che ha curato tutti i tre volumi, ha ricordato
il lungo e paziente lavoro di raccolta delle informazioni e delle fotografie:
tutto il materiale è stato infatti inviato dai Circoli.
Nelle sue trecento pagine, il terzo
volume presenta 45 Circoli dell’Argentina e 51 del Brasile. Di ognuno viene
descritta la realtà in cui opera, la storia dell’emigrazione trentina in quella
località, come si svolge l’attività del Circolo. Come per i due precedenti volumi,
grande rilevanza è stata riservata alle «storie» raccontate in prima persona
dai soci dei vari Circoli, attraverso le quali si possono conoscere molti aspetti
delle esperienze vissute dagli emigrati trentini
La presentazione del libro dedicato
ad Argentina e Brasile ha fornito lo spunto per parlare anche dei primi due
volumi, che riguardano rispettivamente «Circoli in Europa e di ex emigrati»
e «Circoli in Africa, Nord America, Sud America ed Oceania».
Mariacarla Failo ha
definito la trilogia «libri da sfogliare lentamente», per poterne cogliere le
mille sfumature. Le storie pubblicate nei libri – raccontate in prima persona
o frutto di notizie tramandate di generazione in generazione - offrono un quadro
variegato e veritiero di cosa hanno vissuto gli emigrati trentini. «Ci sono
storie simpatiche, divertenti, commoventi, curiose, strazianti – ha affermato
Mariacarla Failo – tutte connotate
da una grande semplicità e spontaneità. Ed ognuna ci fa capire il dolore, la
fatica, il coraggio, la sofferenza, che stanno dietro all’emigrazione».
Per i presidente della Trentini nel
mondo, Alberto Tafner, i tre volumi sono «un’opera
significativa e utile per quello che rappresenta e che rappresenterà nel futuro»
Tafner ha poi ringraziato le Casse Rurali
Trentine che con il loro contributo hanno consentito la pubblicazione del terzo
volume, come già era avvenuto in occasione dei primi due (il secondo volume
ha avuto come sponsor anche ITAS Assicurazioni).
«Il legame tra emigrazione e spirito
e strutture della cooperazione – ha scritto in proposito il Presidente di Cassa
Centrale Banca, Franco Senesi, nella presentazione del libro – è sempre stato
particolarmente stretto, fin dai tempi del fondatore del movimento cooperativo,
don Lorenzo Guetti. Proprio nelle difficoltà connesse
all’emigrazione, la laboriosità e lo spirito di solidarietà e di cooperazione
tipico della nostra gente ha sovente permesso il superamento degli ostacoli
e la costruzione di nuove prospettive di vita e di sviluppo. In virtù di questo
legame le Casse Rurali ritengono oggi importante sostenere e diffondere questa
benemerita opera, frutto della passione e dell’impegno di una realtà come la
Trentini nel mondo, un’associazione che dal mondo della cooperazione trae le
sue origini e che da oltre cinquant’anni ne rappresenta lo spirito e ne va declinando
i principi nei cinque continenti».
Tra i “sostenitori” dell’opera ci sono
anche i soci fondatori della Trentini nel mondo, e cioè le Acli Trentine, la
Camera di commercio, la Cooperazione Trentina, la Fondazione Cassa di risparmio
di Trento e Rovereto e la Fondazione Comunità Solidale. Un particolare ringraziamento
per la preziosa collaborazione prestata, è stato espresso da Mariacarla
Failo a Giuliana Buffa, che ha curato la grafica e
l’impaginazione dei tre volumi. (Inform)