ISTRUZIONE
E FORMAZIONE
Studenti vincono un premio europeo
A Pontedera piccoli imprenditori crescono
Idea cresciuta anche grazie al programma di mobilità
della Regione Toscana
FIRENZE - Si chiama “Beebox”
ed è un sistema di scatole di forma esagonale capace di cambiarti la vita. Sì,
perchè rimettere e tenere in ordine qualunque cosa, grazie
a queste scatole che assomigliano un po' ad un alveare, diventa un gioco da
ragazzi. Ed è nato proprio dai ragazzi, in particolare dal lavoro su un'idea
imprenditoriale fatto dagli studenti della IV A dell'Istituto Tecnico Fermi
di Pontedera, il progetto “Style4 Fun” che è stato
premiato con il prestigioso riconoscimento internazionale Enterprises
without borders High Potential.
L'esperienza del Fermi (che già da diversi anni ha scelto
con successo di far sperimentare ai suoi studenti un percorso imprenditoriale),
è stata presentata oggi nel corso di un incontro sul tema promosso dalla scuola
e al quale ha partecipato l'assessore all'istruzione, formazione e lavoro Gianfranco
Simoncini.
“Il riconoscimento internazionale – ha detto Simoncini nel suo intervento – è decisamente meritato. Questa
è un'esperienza da valorizzare perchè va nella direzione,
che anche come Regione auspichiamo, di mettere gli studenti in contatto con
la realtà del mercato, permettendo loro di misurarsi con tutte le fasi
del fare impresa, dall'idea alla produzione, alla promozione del prodotto”.
Le scatole progettate dalla IV A del Fermi, sotto la
guida degli insegnanti Marilina Saba, Luisella Mori e Mariliana Salvini, sono realizzate in cartone riciclato e, oltre ad
essere utili contenitori portaoggetti, sono anche originali pezzi di arredamento.
L'esperienza del Fermi è stata collaudata nel corso di uno scambio che la classe
ha effettuato con una scuola superiore svedese. Lo scambio, finanziato dalla
Regione Toscana nell'ambito del programma di mobilità delle scuole, ha avut
o come tema principale la creazione di un accordo per la promozione del prodotto
realizzato dagli imprenditori in erba che hanno costituito un'impresa ad hoc,
“I ragazzi del Fermi e i loro insegnanti – ha sottolineato
l'assessore - non solo hanno saputo sfruttare le potenzialità offerte dal programma
europeo nato per sviluppare le competenze necessarie per operare sui mercati
internazionali, ma hanno anche visto le potenzialità legate alla mobilità internazionale.
E' una potenzialità che abbiamo individuato da tempo e che cerchiamo di favorire
creando una rete fra