INFORM - N. 213 - 17 novembre 2009
REGIONI D’EUROPA
Approvato lo statuto
Euroregione senza confini: a Venezia incontro
tra giunte di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Carinzia
VENEZIA - Euroregione Senza
Confini. Questo è il nome ufficiale dell’Euroregione
- che riunisce il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e il Land
Carinzia - deciso oggi a Palazzo Balbi dall’incontro trilaterale che ha riunito
i presidenti Giancarlo Galan, Renzo Tondo e Gerhard
Dorfler con le rispettive giunte. I governi regionali, in
seduta congiunta, hanno approvato lo statuto che fissa il funzionamento del
GECT (gruppo europeo di collaborazione territoriale)/Euroregione,
per adeguarlo alla disciplina varata a livello nazionale e comunitario. Invece,
la convenzione tra gli enti membri dell’euroregione,
sarà formalizzata entro la fine dell’anno mediante uno scambio di note tra le
tre presidenze, stante la necessità di effettuare alcune verifiche ed approfondimenti,
sia nel merito sia nell’assunzione degli impegni finanziari di dotazione del
Fondo patrimoniale GECT/Euroregione. Tutti e tre i
presidenti hanno sottolineato l’importanza storica del momento. Galan ha affermato che l’Euroregione
mette insieme, esempio unico, i tre grandi centri d’ Europa: il mondo slavo,
quello tedesco e quello latino; Tondo ha detto che si è iniziato un percorso
rilevante e che l’euroregione e uno strumento messo
a disposizione delle comunità; Dorfler ha spiegato
che si sono create le basi per creare una piccola Europa nell’area altoadriatica. Nel corso dei lavori ci si è più volte soffermati
sul fatto che, in futuro, altri partner parteciperanno all’Euroregione, in particolare la Slovenia e le due Contee
croate Istriana e Litoraneo-Montana, che hanno seguito
fin dai primi passi il progetto. Questo di Venezia è stato il terzo incontro
trilaterale delle Giunte delle tre Regioni – Veneto, Friuli Venezia Giulia e
Carinzia – da tempo impegnate nella realizzazione dell’Euroregione, oltre che in molteplici altre attività di cooperazione.
Il progetto dell’euroregione prese avvio nel 2005
con la “Dichiarazione di intenti”
sottoscritta a Villa Manin di Passariano (UD) - da
cui il nome “Euroregione Villa Manin” con cui il progetto
era prima conosciuto. Inizialmente l’Euroregione
è stata ostacolata dal Governo italiano, che contestava la non procedibilità
dell’iniziativa alla luce della disciplina allora vigente. C’è stata successivamente
la sottoscrizione del “Protocollo di collaborazione Trilaterale” l’11 gennaio
2007 a
Klagenfurt, e l’entrata in vigore del Regolamento
comunitario n. 1082/2006, istitutivo del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale
(GECT), lo strumento oggi più idoneo per dare vita alla nuova istituzione. Il
29 novembre 2007, durante la prima seduta Trilaterale delle Giunte a Duino (TS),
è stata condivisa la bozza di statuto del GECT/Euroregione.
Il Land Carinzia ha provveduto con propria legge nel
dicembre 2008 ad adottare il regolamento comunitario mentre l’Italia lo ha fatto
nel 2009 con la legge n. 88 del 7 luglio. A conclusione della discussione sulle
questioni dell’Euroregione, l’Assessore veneto alle attività produttive Vendemiano Sartor ha illustrato
i risultati di uno studio commissionato sull’argomento alla Bak-Basel,
che presenta il profilo economico e infrastrutturale comparato dell’Euroegione, e sono stati poi esaminati gli interventi di cooperazione
tra le due Regioni italiane e il Land austriaco. Dopo
l’esame di alcune proposte progettuali di comune interesse dei partner - presentati
dai competenti Assessori delle tre Regioni – il Presidente Dörfler
ha illustrato lo stato dell’arte della Rete TEN: l´asse di trasporto Baltico-Adriatico
considerato un corridoio strategico per rafforzare l´Europa centrale.(Inform)
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