INFORM - N. 213 - 17 novembre 2009


AFGHANISTAN

Insediamento del Presidente Karzai: a Kabul l’ambasciatore Iannucci, inviato speciale del ministro Frattini

 

ROMA  - Giovedì a Kabul si svolgerà la cerimonia di insediamento del Presidente dell’Afghanistan Hamid Karzai. Nella capitale del Paese è già giunto l’ambasciatore Attilio Massimo Iannucci, inviato speciale del ministro Franco Frattini. D'intesa con la rappresentanza diplomatica italiana, l’ambasciatore Iannucci avrà contatti con le autorità afgane e con altri inviati speciali, anche in vista dell'arrivo della delegazione ufficiale italiana che il 19 novembre parteciperà alla cerimonia.

Di recente Iannucci, che è anche inviato in Pakistan, ha trascorso tre settimane in Afghanistan per raccogliere elementi utili ad una valutazione complessiva dell'impegno militare e civile e italiano a sostegno del governo locale. “Sono rimasto sorpreso e commosso da quello che ho visto realizzato dalla cooperazione, dalle ong”, ha sottolineato il diplomatico italiano, ricordando tra l'altro gli oltre 500 milioni di euro destinati dal 2001 al 2008 proprio in questo settore. “Il simbolo della Cooperazione italiana, non a caso, è conosciutissimo sia a Kabul che a Herat”, ha aggiunto Iannucci. L’ambasciatore ha puntualizzato che “il problema afghano non è solo militare” e la comunità internazionale deve “offrire” delle alternative di lavoro e sviluppo alla “manovalanza” impiegata ora dai talebani per le azioni di guerriglia, puntando anche sulla “formazione professionale”. E’ vero, ha spiegato, che con i talebani estremisti ogni dialogo è escluso. “Ma molti dei loro seguaci - ha aggiunto - sono persone che spesso fanno quel mestiere per guadagnare 300 dollari al mese: è su questi che dobbiamo agire, offrendo loro delle alternative. Ad Herat (dove è presente il grosso del contingente italiano e dove è attiva la Cooperazione italiana) questo sta pian piano avvenendo”. (Inform)

 

 


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