AFGHANISTAN
Insediamento del Presidente Karzai:
a Kabul l’ambasciatore Iannucci, inviato speciale
del ministro Frattini
ROMA
- Giovedì a Kabul si svolgerà la cerimonia di insediamento del Presidente dell’Afghanistan
Hamid Karzai. Nella capitale del Paese è già giunto
l’ambasciatore Attilio Massimo Iannucci, inviato speciale
del ministro Franco Frattini. D'intesa con la rappresentanza diplomatica italiana,
l’ambasciatore Iannucci avrà contatti con le autorità
afgane e con altri inviati speciali, anche in vista dell'arrivo della delegazione
ufficiale italiana che il 19 novembre parteciperà alla cerimonia.
Di recente
Iannucci, che è anche inviato in Pakistan, ha trascorso tre
settimane in Afghanistan per raccogliere elementi utili ad una valutazione complessiva
dell'impegno militare e civile e italiano a sostegno del governo locale. “Sono
rimasto sorpreso e commosso da quello che ho visto realizzato dalla cooperazione,
dalle ong”, ha sottolineato il diplomatico italiano,
ricordando tra l'altro gli oltre 500 milioni di euro destinati dal 2001 al 2008
proprio in questo settore. “Il simbolo della Cooperazione italiana, non a caso,
è conosciutissimo sia a Kabul che a Herat”, ha aggiunto Iannucci. L’ambasciatore
ha puntualizzato che “il problema afghano non è solo militare” e la comunità
internazionale deve “offrire” delle alternative di lavoro e sviluppo alla “manovalanza”
impiegata ora dai talebani per le azioni di guerriglia, puntando anche sulla
“formazione professionale”. E’ vero, ha spiegato, che con i talebani estremisti
ogni dialogo è escluso. “Ma molti dei loro seguaci - ha aggiunto - sono persone
che spesso fanno quel mestiere per guadagnare 300 dollari al mese: è su questi
che dobbiamo agire, offrendo loro delle alternative. Ad Herat
(dove è presente il grosso del contingente italiano e dove è attiva