INFORM - N. 213 - 17 novembre 2009


ASSOCIAZIONI

La “protesta” dell’Unione Italiani nel Mondo

Per il 5° Premio UIM “le Regioni saltano il turno”

Il premio di quest’anno ad una personalità delle istituzioni dei Paesi dove risiedono comunità italiane

 

ROMA - La UIM ha deciso di non consegnare il 5° Premio UIM dedicato al presidente della Regione che si è più contraddistinta nell’impegno a favore degli emigrati italiani all’estero. Nei prossimi giorni tale premio verrà assegnato ad una personalità delle Istituzioni dei Paesi dove risiedono comunità italiane.

Quindi le Regioni saltano il 2009.

Dopo i premi del 2005 a Vasco Errani, del 2006 a Mercedes Bresso, del 2007 a Claudio Martini, del 2008 a Lorenzo Dellai - spiegano all’Unione Italiani nel Mondo -, quest’anno ci prendiamo una pausa di riflessione sul ruolo delle Regioni in tema di emigrazione sperando che già nella predisposizione dei programmi elettorali i candidati governatori diano il meglio di sé nelle proposte che abbiano le caratteristiche di essere le più innovative e le più aperte all’epoca che stiamo vivendo.

La vicinanza della campagna elettorale che a dire il vero è cominciata subito dopo le elezioni europee del giugno scorso, ci hanno consigliato di non interferire con una situazione confusa, incerta e molto aggressiva. D’altra parte già ad agosto circolavano sondaggi illustri circa il gradimento dell’operato di regioni e c’è un’aria fosca intorno alle tredici su venti regioni che si accingono alla battaglia elettorale del 2010.

L’importanza del ruolo delle Regioni in tema di emigrazioni e la professionalità e dedizione del personale delle regioni addetti a questo settore, meritano guide più adeguate alla serietà dei problemi. Molti Governatori governano bene ma il clima rissoso che si è creato intorno alle Regioni impedisce qualsiasi buona riflessione. Anche per protestare contro questo clima la UIM non assegna il premio in Italia. (Inform)

 


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