VERTICE FAO
Per Berlusconi il 2009 può essere l’anno
della svolta per la sicurezza alimentare globale
Decidere date e modalità dell’impegno di
20 miliardi di dollari contro la povertà sancito al G8 dell’Aquila
ROMA - Il 2009
“può essere l’anno della svolta per la sicurezza alimentare globale” anche perché
e venuto il momento di “decidere le date e le modalità dell’impegno di 20 miliardi
di dollari contro la povertà promessi al G8 dell’Aquila”. Lo ha detto il presidente
del Consiglio Silvio Berlusconi che presiede il vertice sulla sicurezza alimentare,
nel suo intervento di ieri presso la sede della Fao a Roma. Berlusconi ha sottolineato
che il lavoro del G8 “ha dato frutti concreti con la di
Berlusconi è tornato a sottolineare inoltre l’importanza della lotta alla speculazione finanziaria come strumento anche per combattere la fame e la povertà nel mondo. “Con il sistema degli acquisti sul futuro - ha detto - si mette in modo un’organizzazione internazionale che tende ad alzare, con il coinvolgimento di tutti i soggetti, il prezzo del petrolio. Questo - ha aggiunto - vale per il petrolio, il rame e l’acciaio, ma purtroppo anche per il grano, il riso e la soia”.
Il presidente
del Consiglio nell’analisi sulla situazione odierna ha osservato che “negli
ultimi due anni le conseguenze della crisi finanziaria, economica e sociale
sui poveri del pianeta sono state pesantissime. Ogni mese si sono aggiunti sette
milioni di poveri agli 850 milioni tra uomini, donne e bambini che già si trovano
in una condizione di denutrizione. Si è raggiunto così il massimo storico di
oltre un miliardo di persone affamate, circa 100 milioni in più rispetto al