INFORM - N. 213 - 17 novembre 2009


INCONTRI

Presso il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana al Vittoriano

“Segni e Sogni dell’Emigrazione. L’Italia dall’emigrazione all’immigrazione”

Il 24 novembre la presentazione dell’opera multimediale

 

ROMA - Si terrà il prossimo 24 novembre alle ore 18, presso la Sala Zanardelli del Complesso del Vittoriano, la presentazione dell’opera multimediale “Segni e Sogni dell’Emigrazione – L’Italia dall’emigrazione all’immigrazione”, a cura di Tiziana Grassi, Catia Monacelli e Giovanna Chiarilli, edita da Eurilink con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri. Cornice dell’evento il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI), situato nel complesso del Vittoriano.

"Segni e sogni dell'emigrazione" è un'opera multimediale che nasce da una forte idea  concettuale di base:  il confronto, su diversi livelli di analisi e di ricerca, dell'Italia di ieri, l'Italia dei nostri migranti che dalla fine dell'Ottocento diedero vita agli esodi di massa, con l'Italia di oggi e del futuro; il risultato cioè della molteplicità e differenza di persone, gruppi e culture.

Dopo i saluti del sottosegretario agli Affari Esteri Alfredo Mantica, di Daniele Renzoni direttore di Rai International e di Claudio Martelli direttore Look Out sull’Immigrazione Eurispes, aprirà i lavori il direttore del MEI Alessandro Nicosia, , con un intervento dal tema: “Il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana: tra memoria e ricerca”. Tra gli altri interventi, coordinati da Francesco Durante, scrittore e giornalista, quello del presidente di Eurispes Gian Maria Fara, che focalizzerà la sua attenzione sulla ricerca sociale nella storia dei fenomeni migratori; del presidente del Centro Studi Internazionale sull’Emigrazione di Genova Fabio Capocaccia, e del prof. Aldo Ricci già Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato.

Le conclusioni saranno curate dal prof. Mario Morcellini, presidente della Conferenza Nazionale dei Presidi di Scienze della Comunicazione. “Obiettivo dell’incontro - sottolinea il direttore del MEI Nicosia - concepito come presentazione-tavola rotonda è quello di far vivere il Museo dell’Emigrazione Italiana con incontri ed eventi che intendono rimarcare il valore della memoria nell’emigrazione. Al termine infatti si darà spazio ad un dibattito”. (Inform)

 


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