INFORM - N. 212 - 16 novembre 2009


ASSOCIAZIONI

Intensa attività dell’Associazione Bellunesi nel Mondo

Proseguono gli incontri tra ABM e istituzioni. Consegnato a Giambattista Arrigoni il premio “Un gesto d’amore”

 

BELLUNO - Anche nella scorsa settimana sono continuati gli incontri che il nuovo esecutivo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo ha avviato con le Istituzioni locali. Il presidente Bratti e i suoi collaboratori dell’esecutivo sono stati così  ricevuti, il 9 novembre,  dal sindaco Gianvittore Vaccari e dalla Giunta comunale di Feltre e, il giorno successivo, dal sindaco Antonio Padre e dall’assessore all’emigrazione Maria Grazia Passuello del comune di Belluno. In entrambi i contatti le amministrazioni hanno espresso apprezzamento per il lavoro dell’ABM; inoltre, da tutti e due i comuni  sono stati annunciati degli eventi  che coinvolgeranno l’associazione e il mondo dell’emigrazione  Si è pure accennato al gemellaggio del comune di Dudelange (Lussemburgo) con Feltre e di un futuro possibile gemellaggio di Belluno con San Carlos di Bariloche (Argentina), già legato al capoluogo da un patto di amicizia. Come noto, le due città ospitano, rispettivamente, nutrite comunità  feltrina e bellunese.

Come da lunga  tradizione, in occasione della festività di San Martino, patrono di Belluno, lo scorso 14 novembre la “Famiglia bellunese” di Padova ha tenuto il suo incontro, svoltosi quest’anno a Pianiga (Venezia). Dopo la Messa, celebrata nella romanica chiesa del sec. XIII,   dedicata al Santo, i convenuti si sono ritrovati in un ristorante del luogo, dove, dopo il saluto del presidente dell’ABM Gioachino Bratti che ha espresso l’apprezzamento per il lavoro della “Famiglia”, il presidente Romano Lazzarin ha ricordato come la “Famiglia” di Padova  sia sempre espressione della bellunesità e dei valori che la distinguono, “che alimentano la nostra tenacia e l’ amore per le nostre montagne”, ringraziando nel contempo Padova “che ci ha accolto come figli”, e  accennando poi alle varie iniziative che hanno distinto l’attività del  sodalizio .

Al centro dell’incontro la consegna al dr. Giambattista Arrigoni del premio “Un gesto d’amore”,  dedicato alla memoria del compianto vice presidente Igino Tormen.  Ivano Foch ne ha letto l’eloquente motivazione, che  riconosce nel premiato il generoso riferimento delle più importanti associazioni sociali della provincia di  Belluno: quindi la nipote di Igino Tormen, Mariarosa De Bona, ha consegnato la targa del Premio. Il dr. Arrigoni, con brevi parole, ha ripreso il tema dei nostri valori, che a lui personalmente sono stati trasmessi dal padre: il valore del dovere, del sacrificio, dell’impegno, valori che oggi più che mai devono essere  consegnati  alla giovani generazioni; ha quindi annunciato che devolverà l’importo del Premio al fondo di solidarietà ai bisognosi istituito dal Comitato d’Intesa delle associazioni di volontariato di Belluno. (Inform)

 


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