INFORM - N. 212 - 16 novembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

L’Intercomites Usa chiede il ripristino dei fondi necessari al funzionamento del Comites di Chicago

In una lettera aperta si segnalano le difficoltà del Comitato, costretto a interrompere le attività per lo sfratto ricevuto

 

CHICAGO – Una lettera aperta per sollecitare una verifica sulle modalità di finanziamento destinate ai Comites è stata inviata dai Comitati statunitensi al sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica e ai parlamentari eletti in America settentrionale e centrale – i deputati Gino Bucchino e Amato Berardi e il senatore Basilio Giordano.

Nella missiva - firmata dal coordinatore InterComites degli Stati Uniti Salvatore Ferrigno a dal portavoce Carmelo Cicala -  viene richiesta alle istituzioni competenti “un’attenta e seria verifica sulle modalità di finanziamento dei Comites”, specie in riferimento al taglio dei fondi ministeriali al Comitato di Chicago. A causa di questi ultimi, infatti,  il Comites in oggetto avrebbe sospeso le attività per la chiusura della sua sede a seguito dello sfratto ricevuto.

“Una comunità italiana grande e importante come quella che il Comites di Chicago rappresenta non può perdere il suo Comitato – si legge nella lettera, che sollecita l’attenzione e l’impegno del Consolato generale in città, - “garante e supervisore del buon funzionamento del Comites”, - in merito alla problematica.

Per porre rimedio alle difficoltà viene chiesto anche ai parlamentari di “usare gli strumenti istituzionali consentiti nella loro funzione” e al sottosegretario Mantica “di voler far luce sull’accaduto, attivandosi tempestivamente per reperire le necessarie risorse per il proseguimento dell’attività del Comites”.

Infine, viene sollecitato il reperimento dei fondi aggiuntivi al capitolo 3106 “per permettere una riunione straordinaria dell’Intercomites Usa, richiesta dai suoi componenti e incentrata su queste gravi situazioni”. (Inform)

 


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