YEMEN
Unhcr: nuova ondata di sfollati
GINEVRA - E’ iniziato in Yemen il quarto mese di scontri
tra le truppe governative e le forze di Al Houti.
Secondo le stime il conflitto in Yemen ha colpito circa 175.000 persone dal
2004, compresi gli sfollati in fuga a seguito dell’ultima crisi.
Cresce il numero di civili in fuga dalla martoriata provincia
di Sa’ada, nel nord del paese. Gli sfollati
cercano rifugio nei campi e presso famiglie nelle vicine province di Hajjah e Amran, poco più a sud.
Questa nuova ondata mette “a dura prova” gli sforzi dell’Alto Commissariato
delle Nazioni Unite per i Rifugiati volti ad alleviare le sofferenze della popolazione
in difficoltà.
Negli ultimi giorni – spiegano dall’Unhcr - gli sfollati stanno arrivando al campo di Al Mazrak, nella provincia di Hajjah,
al ritmo di circa 150 nuove famiglie al giorno (tra le 800 e le 900 persone).
Si tratta di un incremento medio di 20 o 30 famiglie al giorno rispetto alle
precedenti settimane. Ormai il campo ha superato la propria capacità di accoglienza
e attualmente ospita quasi 10.000 sfollati interni. L’ultimo improvviso flusso
di civili non fa che aggiungere pressione a una situazione già disperata e il
sovraffollamento del campo sta diventando un problema di primaria importanza.
Basti pensare che le tende ideate per una famiglia ne ospitano attualmente tre
o quattro.
Janet Lim, assistente Alto
Commissario per le operazioni dell’Unhcr, che si trova
in Yemen per supervisionare le operazioni, ha visitato nella giornata di ieri
il campo di Al Mazrak che è già stato ampliato due
volte. Nel campo ha incontrato diverse famiglie yemenite preoccupate per l’arrivo
dell’inverno. Gran parte degli sfollati interni nel campo di Al Mazrak sono donne e bambini.
l’aiuto necessario alle loro specifiche esigenze di salute
e protezione e anche per garantire loro un minimo di privacy. Molti sfollati
hanno detto alla signora Lim di essere allarmati per
la questione del sovraffollamento e che non hanno abbastanza tende, materassi
e latrine.
Il miglioramento delle condizioni di vita nel campo è
“una priorità assoluta”, ma l’Unhcr è anche “pronto
a collaborare con le autorità locali e con le Ong”
per accelerare la costruzione del campo Al Mazrak
II. Questo secondo campo potrà ospitare fino a 1.000 famiglie (6.000 persone)
e nei prossimi giorni dovrebbe cominciare ad accogliere gli sfollati.
Intanto, dato l’incremento del numero di sfollati in
arrivo e la previsione di un prolungarsi del flusso, l’Unhcr
continuerà ad estendere la propria assistenza a coloro che hanno trovato rifugio
presso la comunità locale. In linea di massima sono le famiglie e le comunità
locali a dare alloggio alla maggior parte degli sfollati in Yemen. (