PARLAMENTO
In Commissione antimafia
Laura Garavini (Pd) : Promuovere
lo sviluppo del Mezzogiorno per combattere le mafie
ROMA - “La lotta alle mafie non può che andare
di pari passo con il perseguimento dello sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno”.
Ha usato parole chiare la capogruppo del Pd in Commissione antimafia, Laura
Garavini, intervenendo sul condizionamento delle mafie
sull’economia meridionale. Laura Garavini ha chiesto che la stessa Commissione antimafia spinga
il Governo Berlusconi ad “abbandonare la sua politica fortemente antimeridionale
e a mettere in campo, invece, una politica dei fatti che promuova realmente
lo sviluppo socio-economico del Sud, togliendo alle mafie il terreno su cui
fa prosperare le sue fortune”.
“Basta guardare l’esempio di alcuni dei nostri vicini
europei per capire come possa funzionare un’efficace politica a favore di regioni
arretrate”, ha detto la deputata eletta nella circoscrizione Estero. “Nel caso
della Germania, l’intero Paese si è fatto carico della riunificazione tedesca
e della necessaria ricostruzione della parte orientale. La chiave del successo?
C’è stata la volontà politica di fare della riunificazione una priorità nazionale”.
“E’ proprio questo consenso politico che manca, invece,
in Italia. Lo sviluppo del Mezzogiorno non è affatto una priorità per l’attuale
Governo”, ha criticato Garavini. “La maggioranza farebbe
bene, invece, ad ascoltare le parole del governatore della Banca d’Italia, Mario
Draghi: ‘il Paese non si riprende se il Sud non decolla’”.
Secondo la parlamentare Pd, “la criminalità organizzata
è un ‘freno tirato’ per l’economia del Mezzogiorno .E’ urgente intervenire sulla
carenza di infrastrutture, sulla fragilità del tessuto produttivo, sulla qualità
dei servizi sanitari, ma anche sulla questione rifiuti – proprio gli ambiti
su cui imperano le mafie. Ci vogliono tempi certi di interventi e, soprattutto,
controlli sugli investimenti, per non lasciare che sia la stessa spesa pubblica
ad alimentare la criminalità organizzata. Ecco i punti dai quali deve ripartire
una politica che metta il Mezzogiorno in condizione di riappropriarsi del proprio
futuro”, ha concluso Laura Garavini. (