ITALIA -BRASILE
A Brasilia
ROMA - Una ulteriore tappa sulla strada della creazione
di un partenariato strategico tra Italia e Brasile. E’ questo il significato
della IV Riunione del Consiglio italo-brasiliano di
Cooperazione economica, industriale, finanziaria e per lo sviluppo, tenutasi
lo scorso 9 novembre a Brasilia.
Un’occasione preziosa - si sottolinea dalla Farnesina
- per rafforzare le relazioni bilaterali con un Paese che si appresta a vivere
un momento storico forse irripetibile, con l’organizzazione dei Mondiali di
calcio 2014 e delle Olimpiadi del 2016, la scoperta di enormi giacimenti petroliferi
off-shore che ne faranno un esportatore netto di idrocarburi, conti pubblici
in ordine ed un sistema economico (basato, come il nostro sull’economia reale)
molto vitale, che ha saputo rispondere alla crisi meglio degli altri Paesi dell’area.
Un Paese, dunque, che per il suo dinamismo economico, ma anche per la consolidata
democrazia politica e sociale e la presenza della maggior comunità di origine
italiana del mondo (circa 30 milioni), costituisce la naturale "piattaforma"
della nostra presenza in Sudamerica. E così l’ordine del giorno della riunione
ha previsto, oltre alla firma di due importanti intese bilaterali, l’analisi
dei dossier più rilevanti nei rapporti economici e scientifici tra i due Paesi:
da parte brasiliana, l’esposizione delle prospettive di investimento più attuali,
per le nostre imprese, all’interno dell’imponente Piano di Accelerazione della
Crescita (oltre 190 miliardi di dollari stanziati, più altri 70 per i Mondiali
di calcio e le Olimpiadi), mentre da parte italiana si è insistito sull’importanza
di una riduzione dei dazi brasiliani alle importazioni, cui potrebbe contribuire
un auspicato accordo UE-Mercosur (area sudamericana
di libero scambio di cui il Brasile è leader, con l’Argentina).
L’attività preparatoria portata avanti dalla Farnesina
ha reso possibile una partecipazione all’evento di alto livello, sia dal lato
istituzionale che da quello privato: la delegazione brasiliana era composta
da oltre ottanta rappresentanti delle Amministrazioni pubbliche, guidate dal
sottosegretario politico del ministero degli Affari Esteri brasiliano, Vera
Machado, mentre la delegazione italiana - guidata dal sottosegretario
Scotti, con la partecipazione del vice ministro Urso, unitamente al direttore
generale per le Americhe, ambasciatore Giovan
Battista Verderame - da circa quaranta rappresentanti di Amministrazioni pubbliche
interessate a concreti progetti di collaborazione industriale e investimento,
Università, Enti locali, associazioni di categoria e imprese (tra cui FS, Telecom,
Enel Green Power).
La riunione ha rappresentato un'opportunità per promuovere
il rilancio dei rapporti tra Italia e Brasile nel loro complesso. A margine
del Consiglio si è infatti tenuto il Meccanismo di consultazioni bilaterali
ad alto livello tra i sottosegretari Scotti e Machado,
che hanno discusso dei più importanti temi dell'attualità internazionale, anche
in considerazione del crescente ruolo svolto dal Brasile sulla scena mondiale.
La mirata coincidenza
dello svolgimento del IV Consiglio con la nostra Missione di Sistema, iniziata
a San Paolo lo stesso giorno sotto la guida del ministro Scajola, pianificata
e organizzata assieme al ministero degli Affari Esteri e la nostra ambasciata
a Brasilia, con Confindustria, ICE e ABI, ha fortemente impressionato la controparte
brasiliana, che ha espresso vivo compiacimento per l'approccio coordinato delle
nostre rappresentanze istituzionali, imprenditoriali e bancarie.
Nel suo intervento
d’apertura, il sottosegretario Scotti si è soffermato sulla intenzione di organizzare
nel Paese una serie di grandi eventi culturali per l’Anno dell'Italia in Brasile
del 2011, ma ha ricordato anche il forte impegno del Governo italiano per un
rilancio dei rapporti con l'America Latina nel suo complesso, confermato dallo
svolgimento, a Milano nel dicembre prossimo, della IV Conferenza Italia-America
Latina e Caraibi.
Nell'ambito
del Consiglio ha infine avuto luogo la prima sessione del Meccanismo di monitoraggio
del commercio e degli investimenti bilaterali, presieduta da parte italiana
dal vice ministro Urso.